Deduzioni fiscali sul PER: percentuali, tetto massimo e transizione al credito d’imposta 2025
Risparmio pensionistico: deduzioni fiscali con geometria variabile
Il Piano Individuale di Risparmio (PER) è uno strumento di risparmio a lungo termine destinato alla pensione. Dal 2019, i versamenti effettuati sul PER possono essere dedotti dal reddito imponibile, riducendo l’imposta sul reddito. Tale beneficio è però soggetto a limiti e condizioni che variano in base alla normativa vigente e alla situazione individuale del contribuente.
Fonti
Fonte: Agenzia delle Entrate – Sezione Risparmio Pensionistico

Speculazione Economica
Dati principali testuali
La normativa prevede che la deduzione fiscale per i versamenti sul PER sia pari al 5 % del reddito lordo annuo, con un tetto massimo di € 5 000 (dato aggiornato al 2023). Per i pensionati o per chi ha una disabilità, il limite può essere aumentato al 10 % del reddito lordo, sempre con il tetto massimo di € 5 000.
Sintesi numerica testuale
| Categoria | Limite percentuale | Tetto massimo (€) |
|---|---|---|
| Contribuenti in attività | 5 % | 5 000 |
| Pensionati / disabili | 10 % | 5 000 |
Contesto oggettivo
La deduzione è applicata al reddito imponibile dell’anno in cui avviene il versamento. Non è possibile dedurre importi superiori al 5 % (o al 10 % per le categorie sopra menzionate) del reddito lordo, né importi superiori a € 5 000. La normativa prevede che, a partire dal 2025, la deduzione venga sostituita da un credito d’imposta, con un valore pari al 5 % del versamento, sempre con il tetto massimo di € 5 000. Pertanto, i contribuenti che intendono beneficiare di questa agevolazione devono pianificare i versamenti in base alla scadenza della deduzione e alle proprie esigenze fiscali.
Domande Frequenti
1. Che cos’è un PER? Un Piano Individuale di Risparmio (PER) è un prodotto di risparmio a lungo termine destinato alla pensione, che consente di accumulare capitale con vantaggi fiscali.
2. Come funziona la deduzione fiscale sul PER? I versamenti effettuati sul PER possono essere dedotti dal reddito imponibile, riducendo l’imposta sul reddito. La deduzione è limitata al 5 % del reddito lordo annuo, con un tetto massimo di € 5 000 (o al 10 % per pensionati/disabili).
3. Quando la deduzione fiscale sul PER non è più disponibile? Dal 2025 la deduzione sarà sostituita da un credito d’imposta. Fino a quel momento, la deduzione rimane valida per i versamenti effettuati entro la fine dell’anno fiscale.
4. Posso dedurre più di € 5 000 in un anno? No. Il tetto massimo di deduzione è fissato a € 5 000, indipendentemente dal reddito lordo.
5. La deduzione è applicabile a tutti i tipi di PER? Sì, la deduzione si applica a tutti i PER, purché i versamenti siano effettuati entro i limiti di legge e rispettino le condizioni previste dalla normativa.



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