UE lancia un piano strategico per ridurre la dipendenza dalle terre rare cinesi

UE lancia un piano strategico per ridurre la dipendenza dalle terre rare cinesi

Terre rare: Bruxelles passa all’offensiva per ridurre la dipendenza dalla Cina

Il 3 dicembre 2023 la Commissione europea ha presentato il Strategic Plan for Critical Raw Materials, un documento che delinea le azioni necessarie per diversificare le forniture di materie prime critiche, con particolare attenzione alle terre rare. L’obiettivo è ridurre la dipendenza dell’Unione da un unico fornitore, la Cina, e rafforzare la sicurezza delle catene di approvvigionamento per settori strategici come l’elettronica, l’energia rinnovabile e la difesa.

Fonti

Fonte: Il Sole 24 Ore

UE lancia un piano strategico per ridurre la dipendenza dalle terre rare cinesi

Speculazione Economica

Dati principali testuali

La Commissione ha indicato che, nel 2022, la Cina ha rappresentato circa il 70 % delle importazioni di terre rare in UE. L’obiettivo è aumentare la quota di materie prime prodotte o riciclate in UE al 20 % entro il 2030.

Anno Quota di importazioni UE da Cina (%) Quota di produzione/riciclo UE (%)
2022 70 5
2030 (obiettivo) 40 20

Sintesi numerica testuale

Il piano prevede un investimento complessivo di circa 10 miliardi di euro entro il 2030, distribuiti tra ricerca, sviluppo di tecnologie di riciclo e supporto a nuovi impianti di produzione in UE.

Contesto oggettivo

Le terre rare sono componenti essenziali per la produzione di magneti ad alte prestazioni, batterie, filtri e dispositivi elettronici. La concentrazione della produzione in Cina crea un punto di vulnerabilità per l’UE, soprattutto in scenari di tensioni geopolitiche o di interruzioni della catena di approvvigionamento. Il piano europeo si inserisce in una strategia più ampia di sicurezza delle materie prime, che include la creazione di riserve strategiche, la promozione del riciclo e la ricerca di fornitori alternativi in paesi come Australia, Canada, Brasile e Stati Uniti.

Domande Frequenti

  • Quando è stato presentato il piano? Il 3 dicembre 2023.
  • Qual è l’obiettivo principale? Ridurre la dipendenza dalla Cina e aumentare la quota di materie prime critiche prodotte o riciclate in UE al 20 % entro il 2030.
  • Quali sono le principali azioni previste? Investimenti in ricerca e sviluppo, supporto a impianti di riciclo, creazione di riserve strategiche e ricerca di fornitori alternativi.
  • Quanto è previsto investire? Circa 10 miliardi di euro entro il 2030.
  • Quali settori beneficiano di questa strategia? Elettronica, energie rinnovabili, mobilità elettrica, difesa e altri settori che dipendono dalle terre rare.

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