Ultra‑fast‑fashion e seconda mano: 30 % delle vendite di abbigliamento in Francia e previsione di calo del 1 % nel 2025
En France, l’ultra-fast-fashion et la seconde main représentent près de 30 % des ventes de vêtements
Secondo Gildas Minvielle, direttore dell’osservatorio economico dell’Istituto francese della moda, la cultura del “buon affare” è così radicata tra i francesi che il mercato dell’abbigliamento dovrebbe registrare un calo dell’1 % nel 2025.
Fonti
Fonte: Le Parisien
Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Segmento | Percentuale delle vendite |
|---|---|
| Ultra-fast-fashion e seconda mano | ≈ 30 % |
| Mercato dell’abbigliamento (previsione 2025) | ‑1 % |
Sintesi numerica testuale
Il mercato dell’abbigliamento in Francia è previsto in calo del 1 % nel 2025, mentre l’ultra-fast-fashion e la seconda mano rappresentano circa il 30 % delle vendite totali.
Contesto oggettivo
La forte propensione dei consumatori francesi verso prodotti a buon prezzo, sia nuovi che usati, ha spinto l’ultra-fast-fashion e la seconda mano a occupare una quota significativa del mercato. Questa tendenza, insieme a fattori macroeconomici, è alla base della previsione di un leggero calo del mercato dell’abbigliamento tradizionale nel 2025.
Domande Frequenti
- Che percentuale delle vendite di abbigliamento in Francia è rappresentata dall’ultra-fast-fashion e dalla seconda mano? Circa il 30 %.
- Qual è la previsione di crescita o calo del mercato dell’abbigliamento in Francia per il 2025? Si prevede un calo dell’1 %.
- Chi ha fornito queste previsioni? Gildas Minvielle, direttore dell’osservatorio economico dell’Istituto francese della moda.
- Che cosa significa “cultura del buon affare”? L’attenzione dei consumatori verso prodotti a buon prezzo, sia nuovi che usati.
- Qual è l’impatto di questa tendenza sul mercato? Contribuisce a una diminuzione del mercato dell’abbigliamento tradizionale.



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