UE approva norme di trasparenza per lobbyisti di paesi terzi con 392 voti favorevoli

UE approva norme di trasparenza per lobbyisti di paesi terzi con 392 voti favorevoli

Trasparenza del lobbying da paesi terzi

Il Parlamento europeo ha approvato, con 392 voti favorevoli, 88 contrari e 133 astensioni, la propria posizione per i negoziati con il Consiglio sull’adozione di nuove norme di trasparenza per le attività di lobbying provenienti da paesi terzi. L’obiettivo è estendere gli obblighi di registrazione e divulgazione già previsti per i lobbyisti dell’Unione a coloro che operano da fuori l’UE e che influenzano l’elaborazione delle politiche europee.

Secondo la proposta, i lobbyisti di terze nazioni dovranno iscriversi al registro della trasparenza dell’UE, rendere pubblici i loro clienti, i fondi ricevuti e le attività di lobbying intraprese. L’intento è garantire che le informazioni relative all’influenza esterna siano accessibili e verificabili, contribuendo a ridurre il rischio di pratiche di lobbying non trasparenti.

UE approva norme di trasparenza per lobbyisti di paesi terzi con 392 voti favorevoli

Il testo è stato presentato al Consiglio per la fase di negoziazione, con l’aspettativa che le nuove regole vengano adottate entro il prossimo ciclo legislativo. L’adozione di tali norme si inserisce nell’ambito più ampio delle iniziative europee volte a rafforzare la governance democratica e a promuovere la responsabilità delle attività di lobbying.

Fonti

Fonte: Teleborsa – https://www.teleborsa.it/2024/04/12/ue-nuove-norme-transparenza-lobbying-paesi-terzi

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Categoria Valore
Voti favorevoli 392
Voti contrari 88
Astensioni 133

Sintesi numerica testuale

Il parere del Parlamento è stato adottato con una maggioranza di 392 voti favorevoli su un totale di 613 voti espressi (voti favorevoli + contrari + astensioni). La percentuale di voti favorevoli rispetto al totale è di circa il 63,9 %. La percentuale di voti contrari è del 14,4 % e quella delle astensioni del 21,7 %.

Contesto oggettivo

Le nuove norme mirano a uniformare gli obblighi di trasparenza per i lobbyisti di paesi terzi con quelli già in vigore per i lobbyisti dell’UE. L’obiettivo è garantire che le informazioni relative all’influenza esterna siano pubbliche e verificabili, contribuendo a prevenire pratiche di lobbying non trasparenti e a rafforzare la fiducia nei processi decisionali europei. La proposta è stata presentata al Consiglio per la fase di negoziazione, con l’aspettativa che le regole vengano adottate entro il prossimo ciclo legislativo.

Domande Frequenti

  • Qual è l’obiettivo principale delle nuove norme di trasparenza? L’obiettivo è estendere gli obblighi di registrazione e divulgazione ai lobbyisti provenienti da paesi terzi, garantendo che le informazioni sull’influenza esterna siano pubbliche e verificabili.
  • Quali sono i requisiti che i lobbyisti di terze nazioni dovranno rispettare? Devono iscriversi al registro della trasparenza dell’UE, rendere pubblici i loro clienti, i fondi ricevuti e le attività di lobbying intraprese.
  • Come è stato deciso il parere del Parlamento? Il parere è stato adottato con 392 voti favorevoli, 88 contrari e 133 astensioni.
  • <strongQual è la prossima fase dopo l’approvazione del Parlamento? Il testo è stato presentato al Consiglio per la fase di negoziazione, con l’aspettativa che le nuove regole vengano adottate entro il prossimo ciclo legislativo.

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