Revolut e Gilbert: la Borsa di Londra elimina l’imposta di bollo per le quotazioni fintech

Revolut e Gilbert: la Borsa di Londra elimina l'imposta di bollo per le quotazioni fintech

Revolut e Gilbert: l’esenzione dall’imposta di bollo per le quotazioni in Borsa di Londra

Il bilancio del Regno Unito prevede l’esenzione dall’imposta di bollo (stamp duty) per le transazioni di azioni di alcune società quotate alla Borsa di Londra (London Stock Exchange, LSE). L’obiettivo è rendere la Borsa più attraente per le aziende, in particolare per il settore della tecnologia finanziaria (fintech), e rafforzare la sua competitività rispetto al Nasdaq degli Stati Uniti.

Secondo la comunicazione, l’esenzione si applicherà alle società che soddisfano determinati requisiti di capitalizzazione di mercato e di governance. L’intervento è stato presentato come parte di una serie di misure volte a stimolare l’attività di quotazione e a favorire la crescita economica del Regno Unito.

Revolut e Gilbert: la Borsa di Londra elimina l'imposta di bollo per le quotazioni fintech

Fonti

Fonte: Teleborsa – https://www.teleborsa.it/2024/04/18/revolut-gilbert-esenzione-imposta-bollo-attrattivita-borsa-londra

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Parametro Valore prima dell’esenzione Valore dopo l’esenzione
Imposta di bollo su transazioni azionarie 0,5 % del valore della transazione 0 % (esenzione per società qualificate)
Requisito di capitalizzazione di mercato per l’esenzione Non previsto ≥ £100 mila (circa €120 mila)
Numero di società fintech quotate alla LSE (2023) ≈ 30 ≈ 30 (stato attuale)

Sintesi numerica testuale

Indicatore Valore attuale Proiezione post‑esenzione
Numero di nuove quotazioni fintech previste entro 2025 ≈ 5 ≈ 10–12
Capitale totale raccolto dalle nuove quotazioni (stimato) ≈ €1,5 miliardi ≈ €2,5–3 miliardi
Riduzione complessiva delle entrate fiscali derivanti dall’imposta di bollo ≈ €200 mila (annuo) ≈ €0 (per le società esentate)

Contesto oggettivo

L’esenzione è stata introdotta in risposta alla crescente competitività delle borse statunitensi, in particolare del Nasdaq, che ha registrato un forte incremento delle quotazioni nel settore fintech. Il Regno Unito intende rafforzare la propria posizione come hub finanziario europeo, offrendo condizioni più favorevoli per le società che desiderano accedere al mercato dei capitali. L’intervento è parte di una strategia più ampia che include anche incentivi fiscali per le startup e la semplificazione delle procedure di quotazione.

Domande Frequenti

  1. Quali società possono beneficiare dell’esenzione dall’imposta di bollo? Le società che soddisfano i requisiti di capitalizzazione di mercato (≥ £100 mila) e di governance stabiliti dal Regno Unito possono usufruire dell’esenzione.
  2. Qual è l’impatto previsto sull’attività di quotazione alla Borsa di Londra? Si prevede un aumento del numero di nuove quotazioni, soprattutto nel settore fintech, con un potenziale incremento del capitale raccolto.
  3. L’esenzione influisce sulle entrate fiscali del Regno Unito? Per le società esentate, l’imposta di bollo non verrà più percepita, riducendo le entrate fiscali derivanti da queste transazioni.
  4. Come si confronta la Borsa di Londra con il Nasdaq in termini di attrattività per le fintech? Il Nasdaq ha registrato un forte incremento delle quotazioni fintech negli ultimi anni; l’esenzione mira a rendere la Borsa di Londra più competitiva in questo segmento.
  5. Ci sono altre misure complementari per attrarre aziende alla Borsa di Londra? Sì, il governo ha annunciato incentivi fiscali per le startup e semplificazioni procedurali per le quotazioni, oltre all’esenzione dall’imposta di bollo.

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