INPS: nuove regole per l’accertamento della disabilità in 40 province dal 1 marzo 2024, estensione nazionale prevista per 2027
Inps, dal 1 marzo nuove regole accertamento disabilità in altre 40 province
Dal 1 marzo 2024 l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) introdurrà nuove regole per l’accertamento della disabilità in 40 province, tra cui Roma e Milano. L’INPS continuerà a fungere da unico accertatore in queste aree. A partire dal 2027 la riforma sarà applicata in tutto il territorio nazionale.
Fonti
Fonte: Il Sole 24 Ore
Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Data di entrata in vigore | Numero di province interessate | Province di riferimento | Entità di accertamento |
|---|---|---|---|
| 1 marzo 2024 | 40 | Roma, Milano e 38 altre province | INPS (unico accertatore) |
| 2027 (estensione nazionale) | Italia intera | tutte le province | INPS (unico accertatore) |
Sintesi numerica testuale
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Province iniziali | 40 |
| Province totali dopo estensione | circa 110 (stima) |
| Data di estensione nazionale | 2027 |
Contesto oggettivo
La riforma mira a uniformare i criteri di accertamento della disabilità, riducendo le differenze regionali e garantendo un approccio centralizzato. L’INPS, già responsabile dell’accertamento in molte province, estenderà la propria competenza a tutte le aree del paese a partire dal 2027. Tale misura è parte di un più ampio sforzo statale per migliorare l’efficienza e la trasparenza del sistema previdenziale.
Domande Frequenti
- Qual è la data di entrata in vigore delle nuove regole? Le nuove regole entreranno in vigore il 1 marzo 2024.
- Quante province saranno interessate inizialmente? Inizialmente 40 province, tra cui Roma e Milano.
- <strongChi è l’unico accertatore delle disabilità? L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS).
- Quando la riforma sarà valida in tutto il Paese? Dal 2027 la riforma sarà applicata su tutto il territorio nazionale.
- Qual è l’obiettivo principale di questa riforma? Uniformare i criteri di accertamento della disabilità e centralizzare la procedura sotto l’INPS.



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