Prosciutto di San Daniele: esportazioni globali +6%, USA +23%

Export prosciutto di San Daniele +6% nel mondo, verso USA +23%

Le esportazioni di prosciutto di San Daniele hanno registrato un incremento del 6% a livello globale, con un aumento ancora più marcato del 23% verso gli Stati Uniti. In totale, circa 460.000 unità sono state destinate all’estero.

Fonti

Fonte: Example.com

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Destinazione Volume (unità) Variazione percentuale
Globale 460.000 +6%
Stati Uniti +23%

Sintesi numerica testuale

Il volume totale di prosciutto di San Daniele esportato è di circa 460.000 unità. L’aumento globale è del 6%, mentre l’aumento verso gli Stati Uniti è del 23%.

Contesto oggettivo

Il prosciutto di San Daniele è un prodotto a denominazione di origine protetta (DOP) che beneficia di una forte reputazione internazionale. L’incremento delle esportazioni riflette una domanda crescente nei mercati esteri, in particolare negli Stati Uniti, dove la cultura gastronomica italiana è molto apprezzata. L’aumento del 23% verso gli USA indica un potenziale di crescita significativo per i produttori locali.

Domande Frequenti

  • Qual è l’aumento percentuale delle esportazioni di prosciutto di San Daniele a livello globale? L’aumento è del 6% rispetto all’anno precedente.
  • Quanto è aumentata l’esportazione verso gli Stati Uniti? L’aumento è del 23% rispetto all’anno precedente.
  • Quante unità di prosciutto di San Daniele sono state esportate? Circa 460.000 unità.
  • Che cosa indica la denominazione di origine protetta (DOP) per il prosciutto di San Daniele? La DOP garantisce che il prodotto sia realizzato secondo metodi tradizionali e in una zona geografica specifica, assicurando qualità e autenticità.
  • Qual è l’importanza di questi dati per i produttori locali? Rappresentano un indicatore di crescita del mercato estero e di potenziale espansione commerciale.

Commento all'articolo