PMI italiane pagano 5,4 miliardi di euro in più rispetto alla media UE per l’energia
Confartigianato: le PMI pagano 5,4 miliardi più della media UE
Secondo un comunicato di Confartigianato, le piccole e medie imprese italiane registrano un costo energetico superiore di 5,4 miliardi di euro rispetto alla media dei paesi dell’Unione europea.
Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Francesco Granelli, ha dichiarato che è necessario introdurre una riforma strutturale degli oneri presenti nelle bollette energetiche.
Fonti
Fonte: Confartigianato, articolo originale su Confartigianato.it.
Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Differenza rispetto alla media UE | 5,4 miliardi di euro |
Sintesi numerica testuale
Le PMI italiane pagano in media 5,4 miliardi di euro in più rispetto alle PMI dei paesi UE.
Contesto oggettivo
Il dato evidenzia un gap di costo energetico tra le imprese italiane e quelle europee. Il ministro Granelli ha sottolineato la necessità di una riforma strutturale degli oneri presenti nelle bollette per ridurre tale differenza.
Domande Frequenti
- Qual è l’importo in più che le PMI italiane pagano? 5,4 miliardi di euro rispetto alla media UE.
- Chi ha espresso la necessità di riforma? Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Francesco Granelli.
- Che tipo di riforma è richiesta? Una riforma strutturale degli oneri presenti nelle bollette energetiche.
- Qual è l’impatto di questo divario sui costi delle imprese? Incrementa i costi operativi delle PMI italiane rispetto alle controparti europee.
Commento all'articolo