Giappone: inflazione a gennaio 1,5 % – sotto la soglia di 2 % della BoJ

Giappone: inflazione a gennaio 1,5 % – sotto la soglia di 2 % della BoJ

Giappone: l’inflazione si è moderata a gennaio al 1,5 % su base annua

Secondo i dati pubblicati dall’Ufficio nazionale di statistica (Statistics Bureau) del Giappone, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) ha registrato un incremento del 1,5 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore è inferiore al target di 2 % fissato dalla Banca del Giappone (BoJ) per la stabilità dei prezzi.

Fonti

Fonte: Teleborsa – articolo originale pubblicato su Teleborsa (link diretto all’articolo non disponibile).

Giappone: inflazione a gennaio 1,5 % – sotto la soglia di 2 % della BoJ

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Periodo Indice dei prezzi al consumo (CPI) – crescita annua
Gennaio 2024 1,5 %

Sintesi numerica testuale

Il tasso di crescita annuo del CPI a gennaio è stato di 1,5 %, inferiore al target di 2 % della BoJ. Questo dato indica una moderazione dell’inflazione rispetto ai livelli osservati nei mesi precedenti.

Contesto oggettivo

La Banca del Giappone ha fissato un obiettivo di inflazione del 2 % per sostenere la crescita economica e garantire la stabilità dei prezzi. Il valore di 1,5 % a gennaio suggerisce che l’inflazione è ancora sotto il livello di riferimento, ma si avvicina al target. Tale situazione può influenzare le decisioni di politica monetaria, inclusi i tassi di interesse e le operazioni di mercato aperto.

Domande Frequenti

  • Cos’è il CPI? Il CPI, o indice dei prezzi al consumo, misura la variazione media dei prezzi pagati dai consumatori per un paniere di beni e servizi. È un indicatore chiave dell’inflazione.
  • Qual è l’obiettivo di inflazione della Banca del Giappone? La BoJ mira a mantenere l’inflazione intorno al 2 % per sostenere la crescita economica e la stabilità dei prezzi.
  • Perché il valore del 1,5 % è rilevante? Un tasso di inflazione inferiore al target indica una moderazione dei prezzi, ma se rimane troppo basso può indicare una crescita economica debole o una domanda interna ridotta.
  • Come può influenzare la politica monetaria? Se l’inflazione rimane sotto il target, la BoJ potrebbe considerare ulteriori misure di stimolo, come la riduzione dei tassi di interesse o l’espansione delle operazioni di acquisto di titoli.

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