Appuntamenti macroeconomici del 20 febbraio 2026: CPI e PMI giapponesi, PPI tedesco in evidenza
Appuntamenti macroeconomici del 20 febbraio 2026
Venerdì 20 febbraio 2026, i mercati finanziari si concentreranno su una serie di dati macroeconomici pubblicati in diverse nazioni. Di seguito è riportato l’ordine temporale degli annunci più rilevanti.
00:30 – Giappone: Indice dei prezzi al consumo (CPI) annuale, con valore precedente al 2,1 %.

01:30 – Giappone: Indice PMI manifatturiero, con valore atteso di 51,3 punti e valore precedente di 51,5 punti.
08:00 – Germania: Indice dei prezzi alla produzione (PPI) (continua).
Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Orario | Paese | Dato | Valore atteso | Valore precedente |
|---|---|---|---|---|
| 00:30 | Giappone | CPI annuale | — | 2,1 % |
| 01:30 | Giappone | PMI manifatturiero | 51,3 | 51,5 |
| 08:00 | Germania | PPI | — | — |
Sintesi numerica testuale
Il dato più significativo previsto per la giornata è il PMI manifatturiero giapponese, che si prevede in calo rispetto al valore precedente (51,3 vs 51,5). Il CPI giapponese, con un incremento annuale del 2,1 %, conferma la pressione inflazionistica nel paese.
Contesto oggettivo
Il Consumer Price Index (CPI) misura la variazione media dei prezzi pagati dai consumatori per un paniere di beni e servizi. Un aumento del 2,1 % indica una moderata pressione inflazionistica, che può influenzare le decisioni di politica monetaria della Banca del Giappone.
Il Purchasing Managers’ Index (PMI) è un indicatore della salute del settore manifatturiero. Un valore superiore a 50 suggerisce espansione, mentre un valore inferiore indica contrazione. Il calo previsto da 51,5 a 51,3, sebbene lieve, può indicare un rallentamento della crescita industriale.
L’indice dei prezzi alla produzione (PPI) in Germania è un indicatore della variazione dei prezzi dei beni a livello di produzione. Il suo andamento può anticipare le variazioni future dei prezzi al consumo.
Fonti
Fonte: Teleborsa
Domande Frequenti
1. Che cosa indica il CPI?
Il CPI (Consumer Price Index) misura la variazione media dei prezzi pagati dai consumatori per un paniere di beni e servizi. È un indicatore chiave dell’inflazione.
2. Perché il PMI è importante?
Il PMI (Purchasing Managers’ Index) riflette la situazione economica del settore manifatturiero. Valori superiori a 50 indicano espansione, mentre valori inferiori a 50 indicano contrazione.
3. Cosa può influenzare l’andamento del PPI?
Il PPI (Producer Price Index) è influenzato da fattori quali i costi delle materie prime, la domanda di produzione e le politiche monetarie. Le variazioni del PPI possono anticipare le future variazioni dei prezzi al consumo.



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