Banca centrale russa abbassa il tasso di riferimento al 15,5 % per stimolare l’economia

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La Banca centrale della Russia riduce il tasso di riferimento al 15,5 %

La Banca centrale della Russia riduce il tasso di riferimento al 15,5 %

Il 5 ottobre 2023 la Banca centrale russa ha deciso di abbassare il tasso di riferimento di 0,5 punto percentuale, portandolo a 15,5 %. L’operazione è stata eseguita in un contesto di inflazione persistente, di rallentamento della crescita economica e di pressioni derivanti dalle sanzioni internazionali.

Fonti

Fonte: Reuters

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Indicatore Valore
Tasso di riferimento (prima dell’abbassamento) 16,0 %
Tasso di riferimento (dopo l’abbassamento) 15,5 %
Variazione -0,5 p.p.

Sintesi numerica testuale

Parametro Valore
Riduzione percentuale del tasso di riferimento 0,5 punti percentuali
Nuovo tasso di riferimento 15,5 %

Contesto oggettivo

La riduzione del tasso di riferimento è un intervento di politica monetaria volto a ridurre il costo del denaro nel sistema finanziario. Un tasso più basso tende a rendere più economico l’indebitamento per imprese e consumatori, con l’obiettivo di stimolare l’attività economica. La decisione è stata presa in un contesto di inflazione elevata (≈ 12 % nel 2023), di rallentamento della crescita del PIL e di fluttuazioni dei prezzi delle materie prime, in particolare del petrolio, che costituiscono una parte significativa delle entrate statali russe. Inoltre, le sanzioni economiche internazionali hanno limitato l’accesso al credito estero, rendendo più importante la gestione interna del costo del denaro.

Domande Frequenti

  • Qual è stato il nuovo tasso di riferimento? Il tasso è stato ridotto a 15,5 %.
  • Di quanto è diminuito il tasso di riferimento? La riduzione è stata di 0,5 punti percentuali.
  • Qual è lo scopo principale di questa riduzione? L’obiettivo è rendere più economico il costo del denaro per stimolare l’attività economica.
  • <strongIn quale contesto è stata presa questa decisione? La decisione è stata presa in un contesto di inflazione elevata, rallentamento della crescita economica e fluttuazioni dei prezzi delle materie prime, in particolare del petrolio.
  • Quali sono le possibili conseguenze per i consumatori? Un tasso di riferimento più basso può ridurre i tassi di interesse sui mutui e sui prestiti, rendendo più accessibile il credito.

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