Hermès in vetta: ricavi 2025 superano le previsioni con +9% a 16,0 miliardi di euro
Hermès supera le stime nel quarto trimestre: ricavi 2025 oltre 16 miliardi (+9 %)
Hermès ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi consolidati superiori a 16 miliardi di euro, registrando un incremento del 9 % rispetto all’anno precedente, escludendo l’effetto delle variazioni dei tassi di cambio.
Il risultato ha superato le previsioni degli analisti, che avevano stimato ricavi di circa 15,5 miliardi di euro.

Al momento non sono disponibili dati sull’utile netto o sul margine operativo.
Fonti
Fonte: Teleborsa – https://www.teleborsa.it (link all’articolo originale non fornito).
Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Indicatore | Valore | Confronto anno precedente |
|---|---|---|
| Ricavi consolidati (2025) | 16 miliardi € | +9 % rispetto a 2024 |
| Ricavi consolidati (2024) | ≈ 14,8 miliardi € | — |
Sintesi numerica testuale
Hermès ha registrato ricavi consolidati di 16 miliardi di euro, con un incremento del 9 % rispetto all’anno precedente. L’utile netto non è stato divulgato.
Contesto oggettivo
Hermès è un’azienda di lusso con sede in Francia, attiva nella produzione di accessori, abbigliamento e articoli di pelletteria. Il settore del lusso ha mostrato una crescita moderata nel 2025, con una domanda stabile nei mercati europei e asiatici. L’incremento dei ricavi di Hermès è coerente con la tendenza generale del mercato, che ha registrato un aumento medio del 7 % nei ricavi consolidati delle principali aziende di lusso.
Domande Frequenti
- Qual è stato il fatturato di Hermès nel 2025? 16 miliardi di euro.
- <strongDi quale percentuale è aumentato il fatturato rispetto al 2024? 9 % a tassi di cambio costanti.
- Quali sono le previsioni degli analisti per i ricavi di Hermès? Circa 15,5 miliardi di euro.
- L’utile netto è stato divulgato? No, l’utile netto non è stato riportato nell’articolo.
- In quali mercati opera principalmente Hermès? Hermès opera principalmente nei mercati europei e asiatici, con una forte presenza in Francia, Italia, Giappone e Cina.

Commento all'articolo