GBC Italia celebra 18 anni: la costruzione sostenibile al centro della transizione ecologica
Ambiente costruito e sostenibilità: alla Camera dei Deputati i 18 anni di Green Building Council Italia
Il 12 febbraio 2026, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, si è tenuta la conferenza stampa “Ambiente costruito e transizione sostenibile”. L’evento, organizzato dal Green Building Council Italia (GBC Italia), ha avuto come tema principale la celebrazione dei 18 anni di attività dell’associazione e l’importanza della costruzione sostenibile per la transizione ecologica del Paese.
Tra i partecipanti c’erano rappresentanti del GBC Italia, funzionari del Ministero dello Sviluppo Economico, esperti di urbanistica e di certificazione ambientale, nonché delegati di diverse associazioni di categoria del settore edilizio. Durante la conferenza sono stati presentati i risultati raggiunti dall’associazione: oltre 200 membri, più di 300 progetti certificati con sistemi di valutazione come LEED, BREEAM e WELL, e un incremento del 12 % del numero di certificazioni negli ultimi tre anni.
Il presidente del GBC Italia ha sottolineato come la certificazione ambientale non sia più un valore aggiunto, ma una condizione necessaria per accedere a finanziamenti pubblici e privati, in linea con le direttive europee sul Green Deal e con la strategia nazionale per la decarbonizzazione del settore edilizio. È stato inoltre evidenziato il ruolo della formazione continua per gli operatori del settore, con oltre 1.200 ore di corsi di aggiornamento erogati nel 2025.
Fonti
- GBC Italia – https://www.gbci.it
- European Commission – “Green Deal: the European Green Deal” – https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/european-green-deal_en
- Teleborsa – “Ambiente costruito e transizione sostenibile” – https://www.teleborsa.it/2026/02/12/ambiente-costruito-e-transizione-sostenibile
Speculazione Economica
Dati principali testuali
Il GBC Italia ha riferito che, nel 2025, il valore complessivo delle certificazioni ambientali nel settore edilizio italiano ha raggiunto circa 1,2 miliardi di euro, con un incremento del 8 % rispetto all’anno precedente. La quota di mercato delle costruzioni certificabili è salita dal 4,5 % al 5,3 % del totale delle nuove costruzioni.
Sintesi numerica testuale
| Indicatore | 2024 | 2025 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Numero di certificazioni LEED/BREEAM/WELL | 240 | 260 | +8,3 % |
| Valore delle certificazioni (in €) | 1,1 miliardi | 1,2 miliardi | +9,1 % |
| Quota di mercato delle costruzioni certificabili | 4,5 % | 5,3 % | +0,8 pp |
Contesto oggettivo
Il settore delle costruzioni in Italia rappresenta circa il 10 % del prodotto interno lordo (PIL) e consuma il 30 % dell’energia totale del Paese. Le direttive europee, in particolare il Green Deal e la strategia “Fit for 55”, prevedono una riduzione delle emissioni di CO₂ del 55 % entro il 2030, con un ruolo centrale della costruzione sostenibile. Il GBC Italia, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha lanciato programmi di incentivazione per le certificazioni ambientali, tra cui sgravi fiscali e accesso a fondi europei.
Domande Frequenti
- Che cosa è il Green Building Council Italia? Il GBC Italia è un’associazione non‑profit che promuove la certificazione ambientale delle costruzioni in Italia, offrendo formazione, supporto tecnico e una rete di professionisti.
- Qual è l’obiettivo della conferenza “Ambiente costruito e transizione sostenibile”? L’incontro ha avuto lo scopo di celebrare i 18 anni di attività del GBC Italia e di discutere le prospettive della costruzione sostenibile in Italia, in linea con le politiche europee.
- Quali sono i principali sistemi di certificazione menzionati? I sistemi più diffusi sono LEED, BREEAM e WELL, che valutano l’impatto ambientale, l’efficienza energetica e il benessere degli occupanti.
- Qual è la quota di mercato delle costruzioni certificabili in Italia? Nel 2025 la quota è salita al 5,3 % del totale delle nuove costruzioni.
- Quali incentivi sono disponibili per le certificazioni ambientali? Il governo italiano, in collaborazione con l’Unione Europea, offre sgravi fiscali, accesso a fondi europei e agevolazioni per le imprese che ottengono certificazioni ambientali.



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