Concordato preventivo: 2,7 milioni di partite IVA possono regolarizzare il debito e evitare controlli fiscali

Concordato preventivo: 2,7 milioni di partite IVA possono regolarizzare il debito e evitare controlli fiscali

Fisco, salvagente dai controlli per 2,7 milioni di partite IVA

Il governo ha aperto una nuova partita per il rinnovo del concordato preventivo, un meccanismo di ristrutturazione del debito previsto dalla legge. La misura riguarda 460.000 lavoratori autonomi e professionisti che avevano già aderito al concordato in passato. È la prima opportunità per i 2,200.000 soggetti che non hanno ancora aderito.

Fonti

Fonte: Il Sole 24 Ore

Concordato preventivo: 2,7 milioni di partite IVA possono regolarizzare il debito e evitare controlli fiscali

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Indicatore Valore
Numero totale di partite IVA coinvolte 2,700,000
Partite IVA già aderenti al concordato preventivo 460,000
Partite IVA non ancora aderenti 2,200,000

Sintesi numerica testuale

Il rinnovo del concordato preventivo offre un’opportunità di regolarizzazione del debito a 2,7 milioni di partite IVA. Circa 460.000 di queste partite sono già state incluse nel concordato, mentre 2,2 milioni rappresentano la prima possibilità di adesione per chi non l’ha ancora fatto.

Contesto oggettivo

Il concordato preventivo è uno strumento previsto dal diritto fallimentare italiano che consente a soggetti in difficoltà economica di ristrutturare i propri debiti con i creditori, evitando la liquidazione. Il governo ha introdotto questa misura per contrastare l’evasione fiscale e favorire la regolarizzazione delle partite IVA. L’apertura di una nuova partita per il rinnovo del concordato permette ai lavoratori autonomi e ai professionisti di beneficiare di condizioni più favorevoli per il pagamento dei debiti, riducendo il rischio di controlli fiscali e sanzioni.

Domande Frequenti

  1. Che cosa è il concordato preventivo? È un procedimento previsto dalla legge fallimentare che consente a soggetti in difficoltà economica di ristrutturare i debiti con i creditori, evitando la liquidazione.
  2. Chi può aderire al nuovo rinnovo del concordato? L’apertura è rivolta a lavoratori autonomi e professionisti che hanno già aderito al concordato preventivo in passato.
  3. Quanti soggetti non hanno ancora aderito? Circa 2,200,000 partite IVA non hanno ancora aderito al concordato preventivo.
  4. Qual è l’obiettivo di questa misura? L’obiettivo è ridurre l’evasione fiscale e favorire la regolarizzazione delle partite IVA, offrendo condizioni più favorevoli per il pagamento dei debiti.
  5. Come si può aderire al rinnovo? I soggetti interessati devono presentare la documentazione richiesta all’Agenzia delle Entrate entro i termini stabiliti dalla normativa.

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