2026: la nuova contribuzione minima per i commercianti e l’aumento del reddito di riferimento a 18.808 euro
Fonti
Fonte: RSS del sito Il Sole 24 Ore (link all’articolo originale non disponibile).
Speculazione Economica
Dati principali testuali
Nel 2026 la contribuzione minima per i commercianti è fissata a 4.611 euro. Il reddito minimo di riferimento è aumentato a 18.808 euro.
| Anno | Contribuzione minima (euro) | Reddito minimo di riferimento (euro) |
|---|---|---|
| 2026 | 4.611 | 18.808 |
Sintesi numerica testuale
La contribuzione minima rappresenta l’importo minimo che i commercianti devono versare all’INPS per mantenere la propria copertura contributiva. Il reddito minimo di riferimento è il valore di base utilizzato per calcolare le prestazioni e i contributi. L’aumento del reddito minimo di riferimento indica un incremento del livello di riferimento per i calcoli contributivi.
Contesto oggettivo
Il nuovo valore è stato stabilito in base alle politiche di adeguamento dei contributi e dei redditi minimi di riferimento. L’INPS ha pubblicato la normativa che prevede l’adeguamento annuale in base all’inflazione e alla crescita economica. L’aumento del reddito minimo di riferimento è coerente con l’incremento dei costi di vita e con la necessità di garantire un livello minimo di sostegno ai lavoratori autonomi.
Domande Frequenti
- Che cosa è la contribuzione minima? La contribuzione minima è l’importo minimo che un lavoratore autonomo deve versare all’INPS per mantenere la propria copertura contributiva.
- Qual è il valore della contribuzione minima per i commercianti nel 2026? Nel 2026 la contribuzione minima è fissata a 4.611 euro.
- Che cosa indica il reddito minimo di riferimento? Il reddito minimo di riferimento è il valore di base utilizzato per calcolare le prestazioni e i contributi.
- Quanto è aumentato il reddito minimo di riferimento? Il reddito minimo di riferimento è aumentato a 18.808 euro.



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