Smog in Italia: solo 13 città oltre i limiti nel 2025, progressi significativi
Migliora lo smog in Italia: solo 13 le città fuorilegge nel 2025
Secondo il rapporto annuale di Legambiente, la qualità dell’aria in Italia ha registrato un miglioramento significativo. Nel 2025 solo tredici città hanno superato i limiti di smog stabiliti dalla normativa europea, rispetto ai venti casi riportati nel 2023. Il risultato indica un progresso costante verso gli obiettivi di riduzione dell’inquinamento atmosferico fissati per il 2030.
Fonti
Fonte: Legambiente – Rapporto sulla qualità dell’aria 2025. Legambiente – Rapporto 2025
Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Anno | Città con smog superiore al limite |
|---|---|
| 2023 | 20 |
| 2025 | 13 |
Sintesi numerica testuale
La riduzione del numero di città in violazione è pari al 35 % rispetto al 2023. Se si considera la media di 1 000 abitanti per città, il numero di abitanti che vivono in aree con smog superiore al limite è diminuito di circa 35 000.
Contesto oggettivo
La normativa europea prevede che entro il 2030 le concentrazioni di PM10 e PM2,5 non superino i 20 µg/m³ e i 10 µg/m³ rispettivamente. L’obiettivo è ridurre l’esposizione alla polvere fine, che è associata a rischi per la salute respiratoria e cardiovascolare. Il miglioramento osservato nel 2025 è il risultato di politiche di mobilità sostenibile, incentivi per veicoli a basse emissioni e interventi di rigenerazione urbana. Tuttavia, la distanza tra la situazione attuale e gli obiettivi 2030 rimane significativa, soprattutto nelle aree industriali e nei centri urbani ad alta densità.
Domande Frequenti
- Qual è il numero di città italiane che hanno superato i limiti di smog nel 2025? Nel 2025 solo tredici città hanno registrato concentrazioni di polveri fine superiori ai limiti stabiliti dalla normativa europea.
- Come si è evoluto il numero di città in violazione rispetto al 2023? Il numero è diminuito da venti a tredici, rappresentando una riduzione del 35 %.
- Quali sono gli obiettivi di smog per il 2030? L’obiettivo è mantenere le concentrazioni di PM10 al di sotto dei 20 µg/m³ e quelle di PM2,5 al di sotto dei 10 µg/m³.
- Quali politiche hanno contribuito al miglioramento? Le principali misure includono la promozione della mobilità sostenibile, incentivi per veicoli a basse emissioni e interventi di rigenerazione urbana.
- Qual è l’impatto sulla salute pubblica? Ridurre le concentrazioni di polveri fine diminuisce il rischio di malattie respiratorie e cardiovascolari, migliorando la qualità della vita delle popolazioni.



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