Lavoro dei rider: 10 ore al giorno, 2‑4 euro per consegna e la retribuzione a cottimo
Descrizione dell’impiego
Secondo la CGIL nazionale, i rider lavorano per circa 10 ore al giorno e ricevono una retribuzione che varia tra 2 e 4 euro per consegna. La CGIL definisce questo modello di lavoro come un impiego a tempo pieno, ma la retribuzione è calcolata in base al numero di consegne effettuate (cottimo).
Fonti
Fonte: CGIL Nazionale, articolo pubblicato su CGIL.it.
Speculazione Economica
Dati principali testuali
• Durata giornaliera: 10 ore
• Retribuzione per consegna: 2–4 euro
• Modalità di pagamento: cottimo (per consegna)
Sintesi numerica testuale
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Ore lavorative giornaliere | 10 |
| Retribuzione minima per consegna | 2 euro |
| Retribuzione massima per consegna | 4 euro |
| Modalità di pagamento | Cottimo |
Contesto oggettivo
Il modello di retribuzione a cottimo è comune nei servizi di consegna a domicilio. In questo contesto, la remunerazione dipende dal numero di consegne completate, il che può influenzare la stabilità economica del lavoratore. La CGIL considera l’impiego a tempo pieno, ma la variabilità della retribuzione può comportare fluttuazioni nei guadagni mensili.
Domande Frequenti
- Che tipo di lavoro è descritto? Si tratta di un impiego di rider che lavora circa 10 ore al giorno.
- Come viene calcolata la retribuzione? La retribuzione è calcolata per consegna, con un importo che varia tra 2 e 4 euro.
- La CGIL considera questo impiego a tempo pieno? Sì, la CGIL lo definisce un impiego a tempo pieno, ma la retribuzione è basata sul cottimo.
- Qual è l’impatto sulla stabilità economica? La variabilità della retribuzione può influenzare la stabilità economica del lavoratore, poiché dipende dal numero di consegne.


Commento all'articolo