1,5 milioni di famiglie italiane spendono oltre il 30 % del reddito per l’abitazione

Nomisma: costo abitativo oltre il 30 % del reddito

Il rapporto annuale di Nomisma, istituto di ricerca economica, indica che 1,5 milioni di famiglie italiane destinano più del 30 % del reddito netto alla spesa abitativa. Tale percentuale supera la soglia di riferimento, stabilita dall’Unione Europea come indicatore di sostenibilità della spesa per l’abitazione.

Fonti

Fonte: Nomisma – https://www.nomisma.it

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Secondo il rapporto di Nomisma, 1,5 milioni di famiglie italiane spendono più del 30 % del reddito netto per l’abitazione.

Sintesi numerica testuale

Indicatore Valore
Famiglie con spesa abitativa > 30 % del reddito 1,5 milioni
Soglia limite di sostenibilità 30 %

Contesto oggettivo

Il superamento della soglia del 30 % indica un livello di spesa abitativa che può ridurre la disponibilità di risorse per altre esigenze, come istruzione, sanità e risparmio. In Italia, dove il numero totale di famiglie è di circa 20 milioni, 1,5 milioni rappresentano circa il 7,5 % del totale. Tale situazione è influenzata da vari fattori, tra cui l’inflazione, l’aumento dei prezzi degli immobili e dei canoni di locazione, e la crescita dei costi energetici.

Domande Frequenti

  • Che cosa indica la soglia del 30 %? La soglia del 30 % è un indicatore di sostenibilità della spesa abitativa, stabilito dall’Unione Europea. Essa rappresenta la percentuale di reddito che, secondo le linee guida, dovrebbe essere destinata all’abitazione per mantenere un equilibrio con le altre necessità.
  • Quante famiglie sono interessate? Secondo i dati di Nomisma, 1,5 milioni di famiglie italiane spendono più del 30 % del reddito netto per l’abitazione.
  • Qual è l’impatto di superare la soglia? Superare la soglia può ridurre la disponibilità di risorse per spese non abitative, influenzando il benessere economico delle famiglie.
  • Qual è la percentuale di famiglie che superano la soglia? Con 1,5 milioni famiglie su un totale di circa 20 milioni, la percentuale è di circa il 7,5 %.
  • Quali sono le cause principali di questo fenomeno? Le cause includono l’aumento dei prezzi degli immobili, l’incremento dei canoni di locazione, l’inflazione e l’aumento dei costi energetici.

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