Milleproroghe: il parlamento respinge le proposte di riapertura del condono edilizio e di rottamazione quinquennale
Milleproroghe: inammissibili emendamenti su condono e rottamazione
Secondo il comunicato di Teleborsa, le proposte presentate dalla maggioranza parlamentare per riaprire il condono edilizio del 2003 e per introdurre la rottamazione quinquennale non sono state accettate. Le modifiche proposte non sono state considerate ammissibili, anche per i contribuenti che, al 30 settembre 2025, risultavano in regola con la quater.
Fonti
Fonte: Teleborsa. Link all’articolo originale.

Speculazione Economica
Dati principali testuali
Non sono disponibili dati quantitativi specifici relativi all’impatto economico delle proposte di condono edilizio e rottamazione.
Sintesi numerica testuale
In assenza di dati numerici, non è possibile fornire una sintesi quantitativa.
Contesto oggettivo
Il condono edilizio del 2003 ha consentito la regolarizzazione di lavori edilizi non autorizzati, con l’obbligo di pagamento di una tassa. La rottamazione quinquennale, se approvata, avrebbe previsto la graduale eliminazione di edifici non conformi alle normative vigenti. Le proposte di riapertura del condono e di rottamazione sono state respinte dalla maggioranza parlamentare, con conseguente inammissibilità delle modifiche presentate.
Domande Frequenti
- Che cosa è il condono edilizio del 2003? È una misura che ha permesso la regolarizzazione di lavori edilizi non autorizzati, con l’obbligo di pagamento di una tassa.
- Cos’è la rottamazione quinquennale? È un piano che prevede la graduale eliminazione di edifici non conformi alle normative, con l’obbligo di adeguamento entro un periodo di cinque anni.
- Perché le proposte di riapertura del condono sono state respinte? Le modifiche presentate dalla maggioranza non sono state considerate ammissibili dal parlamento, anche per i contribuenti in regola al 30 settembre 2025.

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