India e UE firmano il primo accordo di libero scambio: 90 % delle tariffe eliminate e 1,5 milioni di posti di lavoro previsti

India e UE firmano il primo accordo di libero scambio: 90 % delle tariffe eliminate e 1,5 milioni di posti di lavoro previsti

Accordo di libero scambio tra India e UE

Il 27 gennaio 2024 l’Unione europea e l’India hanno firmato un accordo di libero scambio (FTA).
L’accordo, il primo tra l’UE e un paese non europeo, prevede la rimozione delle tariffe su circa il 90 % delle merci scambiate e la riduzione delle barriere non tariffarie in settori quali servizi, investimenti e proprietà intellettuale. Secondo le stime delle autorità europee, l’accordo dovrebbe aumentare il commercio bilaterale di circa il 10 % entro il 2030 e generare circa 1,5 milioni di posti di lavoro.

Fonti

Fonte: Le MondeArticolo originale

India e UE firmano il primo accordo di libero scambio: 90 % delle tariffe eliminate e 1,5 milioni di posti di lavoro previsti

Fonte: Commissione europea – Comunicato stampa 27 gennaio 2024

Fonte: Reuters – 27 gennaio 2024

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Aspetto Dettaglio
Data di firma 27 gennaio 2024
Parti coinvolte Unione europea e India
Copertura tariffaria Riduzione o eliminazione delle tariffe su circa il 90 % delle merci
Settori non tariffari Servizi, investimenti, proprietà intellettuale, standard di sicurezza, norme ambientali
Obiettivo di crescita del commercio Incremento del 10 % del commercio bilaterale entro il 2030
Impatto occupazionale stimato Circa 1,5 milioni di posti di lavoro

Sintesi numerica testuale

Indicatore Valore
Percentuale di merci con tariffa zero ≈ 90 %
Percentuale di merci con tariffa ridotta ≈ 10 %
Incremento previsto del commercio (valore totale) ≈ 10 % entro il 2030
Posti di lavoro generati (stimati) ≈ 1,5 milioni

Contesto oggettivo

L’accordo è il risultato di oltre vent’anni di negoziazioni che hanno coinvolto le istituzioni europee, le imprese indiane e i governi nazionali. L’Unione europea ha presentato l’FTA come parte della sua “Strategia globale” per diversificare i partner commerciali e ridurre la dipendenza dal mercato cinese. L’India, dal canto suo, ha cercato di aumentare la propria quota di commercio con l’UE, con l’obiettivo di raggiungere 200 miliardi di euro entro il 2030. L’accordo non è stato influenzato da politiche commerciali degli Stati Uniti, né da obiettivi specifici perseguiti da ex presidenti degli Stati Uniti. Si tratta di un accordo bilaterale tra due soggetti sovrani, basato su principi di reciproco beneficio e rispetto delle norme internazionali.

Domande Frequenti

  • Quando è stato firmato l’accordo di libero scambio? Il 27 gennaio 2024.
  • Quali sono i principali contenuti dell’accordo? Riduzione o eliminazione delle tariffe su circa il 90 % delle merci, apertura di settori non tariffari come servizi e investimenti, e armonizzazione di norme di sicurezza e proprietà intellettuale.
  • Qual è l’impatto previsto sull’economia europea e indiana? L’accordo dovrebbe aumentare il commercio bilaterale di circa il 10 % entro il 2030 e generare circa 1,5 milioni di posti di lavoro.
  • Qual è il ruolo delle politiche commerciali degli Stati Uniti in questo accordo? L’accordo è stato negoziato esclusivamente tra l’UE e l’India e non è stato influenzato da politiche commerciali degli Stati Uniti.
  • Quali settori non tariffari sono stati inclusi? Servizi, investimenti, proprietà intellettuale, standard di sicurezza e norme ambientali.

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