BCE accetta token e criptovalute come collaterale: nuova regola per il credito digitale

Riepilogo dell’evento

A partire dal 30 marzo 2024, la Banca Centrale Europea (BCE) ha annunciato che accetterà asset basati su tecnologia Distributed Ledger Technology (DLT) come collaterale per le operazioni di credito. L’iniziativa è parte integrante della strategia della BCE per promuovere l’innovazione digitale nel settore finanziario e per allinearsi alle normative europee in materia di asset digitali.

Fonti

Fonte: Il Sole 24 Ore

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Data di entrata in vigore Tipo di asset accettato Tipo di operazione
30 marzo 2024 Asset basati su DLT (token, criptovalute, ecc.) Operazioni di credito (collaterale)

Sintesi numerica testuale

La BCE non ha divulgato quantità specifiche di asset o volumi di operazioni di credito che verranno coperti da questa nuova regola. L’informazione disponibile riguarda esclusivamente la data di entrata in vigore e la tipologia di asset ammessi.

Contesto oggettivo

La decisione della BCE si inserisce nel quadro più ampio della strategia europea per la finanza digitale, che mira a garantire sicurezza, trasparenza e conformità normativa per gli asset digitali. L’adozione di DLT come collaterale è coerente con le direttive dell’Autorità europea degli strumenti finanziari (ESMA) e con la proposta di regolamentazione sui “Digital Asset Service Providers” (DASP). L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito per le imprese e gli investitori che utilizzano asset digitali, promuovendo al contempo la stabilità del sistema finanziario.

Domande Frequenti

  • Che cosa significa che l’ECB accetterà asset con tecnologia DLT?

    Significa che la BCE riconoscerà come collaterale per le operazioni di credito asset digitali che utilizzano la tecnologia Distributed Ledger Technology, come token o criptovalute.

  • Quando entrerà in vigore la nuova regola?

    La regola entrerà in vigore il 30 marzo 2024.

  • Quali asset possono essere accettati?

    Gli asset devono essere basati su DLT; la BCE non ha specificato ulteriori criteri, ma l’asset deve rispettare le normative europee vigenti.

  • Qual è l’obiettivo principale di questa iniziativa?

    L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito per le imprese e gli investitori che utilizzano asset digitali, promuovendo l’innovazione e la sicurezza nel settore finanziario.

  • Quali implicazioni ha per le banche?

    Le banche potranno accettare asset digitali come collaterale, ampliando le opzioni di finanziamento per i clienti e integrando nuove tecnologie nei loro processi di gestione del rischio.

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