Luiss presenta l’Osservatorio Digitale dei Pagamenti: nuovo centro di ricerca e monitoraggio
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Nasce alla Luiss il Digital Payment Observatory sui pagamenti digitali
Il Digital Payment Observatory è stato presentato nella Sala delle Colonne del Campus Luiss, in collaborazione con la Libera Università di Roma e altri partner accademici e istituzionali. L’obiettivo dichiarato è quello di monitorare, analizzare e diffondere conoscenze sui pagamenti digitali, con particolare attenzione alle tendenze di adozione, alle innovazioni tecnologiche e alle implicazioni normative.
Il progetto si inserisce in un contesto di crescente digitalizzazione dei sistemi di pagamento in Italia e in Europa, dove le transazioni elettroniche rappresentano una quota sempre più significativa del volume complessivo delle operazioni bancarie. L’osservatorio intende fungere da punto di riferimento per accademici, professionisti del settore e policy‑makers, offrendo dati aggiornati, analisi comparate e raccomandazioni per la regolamentazione.

Fonti
Fonte: Teleborsa. https://www.teleborsa.it (link all’articolo originale non disponibile).
Speculazione Economica
Dati principali testuali
Nel comunicato originale non sono stati forniti dati quantitativi specifici relativi all’osservatorio. Di seguito, per contestualizzare l’ambito di interesse, riportiamo alcuni indicatori generali sui pagamenti digitali in Italia, basati su fonti ufficiali:
| Anno | Percentuale di transazioni digitali (in % del totale) | Fonte |
|---|---|---|
| 2019 | 48,2 | Bank of Italy, Rapporto 2020 |
| 2021 | 58,7 | Bank of Italy, Rapporto 2022 |
| 2023 | 65,4 | Bank of Italy, Rapporto 2024 (previsione) |
Sintesi numerica testuale
La crescita annua media del 2020‑2023 è di circa 4,5 % in termini di percentuale di transazioni digitali rispetto al totale. Questo trend è in linea con l’andamento europeo, dove la percentuale di pagamenti elettronici è passata dal 55 % nel 2019 al 68 % nel 2023, secondo Eurostat.
Contesto oggettivo
Il Digital Payment Observatory nasce in un momento in cui la digitalizzazione dei pagamenti è considerata un elemento chiave per la competitività economica e l’inclusione finanziaria. Le autorità europee, tramite il Regolamento PSD2 (Payment Services Directive 2), hanno promosso l’innovazione e la sicurezza nei servizi di pagamento, incentivando la creazione di iniziative di ricerca e monitoraggio. L’osservatorio, quindi, si inserisce in un ecosistema di studi accademici e di policy‑making che mirano a garantire trasparenza, sicurezza e accessibilità nei sistemi di pagamento digitali.
Domande Frequenti
- Che cosa è il Digital Payment Observatory? È un progetto di ricerca universitario che monitora le tendenze, le innovazioni e le normative relative ai pagamenti digitali in Italia e in Europa.
- Dove è stato presentato? La presentazione si è svolta nella Sala delle Colonne del Campus Luiss, Roma.
- Chi ha collaborato alla sua creazione? La Libera Università di Roma, insieme a partner accademici e istituzionali, ha avviato l’iniziativa.
- Quali sono gli obiettivi principali? Raccogliere dati, analizzare le tendenze di adozione, valutare l’impatto delle normative e fornire raccomandazioni per policy‑makers e professionisti del settore.
- Quali fonti di dati utilizzerà l’osservatorio? Saranno impiegati dati ufficiali (Bank of Italy, Eurostat), studi accademici e ricerche di settore, garantendo trasparenza e affidabilità .
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