Matrimoni in Italia 2024: calo del 5,9 % e diminuzione anche di separazioni e divorzi
Istat: matrimoni ancora in calo (anche separazioni e divorzi)
Nel 2024 sono stati celebrati in Italia 173 272 matrimoni, un numero inferiore del 5,9 % rispetto al 2023, secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (Istat). L’Istat ha inoltre evidenziato un calo consistente dei matrimoni religiosi rispetto all’anno precedente. I dati indicano che anche le separazioni e i divorzi hanno registrato una diminuzione.
Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Anno | Matrimoni celebrati | Variazione rispetto all’anno precedente |
|---|---|---|
| 2023 | 183 000 (approssimato) | — |
| 2024 | 173 272 | -5,9 % |
Sintesi numerica testuale
Il numero di matrimoni nel 2024 è diminuito di 9 728 rispetto al 2023, corrispondente a una riduzione percentuale di 5,9 %. Il calo è stato più marcato nei matrimoni religiosi.

Contesto oggettivo
La diminuzione dei matrimoni è parte di una tendenza più ampia che vede una riduzione delle unioni legali e religiose in Italia. I fattori che contribuiscono a questo trend includono cambiamenti sociali, come l’aumento della coabitazione senza matrimonio, la maggiore autonomia individuale e le evoluzioni normative che facilitano la separazione e il divorzio. L’Istat continua a monitorare questi indicatori per comprendere l’impatto delle dinamiche demografiche sulla società.
Fonti
Fonte: Teleborsa
Domande Frequenti
1. Quanti matrimoni sono stati celebrati in Italia nel 2024?
Nel 2024 sono stati celebrati 173 272 matrimoni.
2. Di quanto è diminuito il numero di matrimoni rispetto al 2023?
Il numero di matrimoni è diminuito del 5,9 % rispetto al 2023.
3. Qual è la percentuale di calo dei matrimoni religiosi?
L’Istat ha segnalato un calo consistente dei matrimoni religiosi, sebbene non sia stata indicata una percentuale precisa nel comunicato.
4. Cosa ha riferito l’Istat riguardo separazioni e divorzi?
L’Istat ha riportato che anche le separazioni e i divorzi hanno registrato una diminuzione.
5. Qual è la fonte dei dati presentati?
I dati provengono dall’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) e sono stati riportati da Teleborsa.



Commento all'articolo