Occupazione record in Italia al 62,5 % nel terzo trimestre, ma tasso di attività tra i più bassi dell’OCSE

Ocse, tassi di occupazione e di attività a livelli record nel terzo trimestre

Riassunto dei dati

Nel terzo trimestre, l’occupazione in Italia ha raggiunto il 62,5 %. Il tasso di attività, invece, si colloca tra i più bassi rispetto ai paesi dell’OCSE.

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Indicatore Valore
Occupazione 62,5 %
Tasso di attività Tra i più bassi tra i paesi OCSE

Sintesi numerica testuale

Il dato di occupazione del 62,5 % rappresenta un livello record per l’Italia nel periodo considerato. Il tasso di attività, sebbene non fornito in valore numerico, è stato classificato come uno dei più bassi all’interno della comunità OCSE.

Contesto oggettivo

Questi indicatori provengono dal rapporto trimestrale dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). L’occupazione record indica una forte presenza di persone occupate rispetto alla popolazione in età lavorativa. Il basso tasso di attività, al contrario, suggerisce che una percentuale significativa di individui non è attiva nel mercato del lavoro, sia per motivi di disoccupazione che di ritiro dalla ricerca di occupazione. Il confronto con gli altri paesi OCSE evidenzia una discrepanza tra la capacità occupazionale e la partecipazione al mercato del lavoro in Italia.

Fonti

Fonte: OCSE – Rapporto trimestrale sull’occupazione e il tasso di attività. https://www.oecd.org/employment/quarterly-report-2023.html

Domande Frequenti

  • Che cosa indica il tasso di occupazione? Il tasso di occupazione misura la percentuale di persone in età lavorativa che sono occupate.
  • Che cosa significa un tasso di attività basso? Un tasso di attività basso indica che una percentuale elevata di individui non è attiva nel mercato del lavoro, sia per motivi di disoccupazione che di ritiro dalla ricerca di occupazione.
  • Perché l’occupazione può essere alta mentre il tasso di attività è basso? Questo scenario può verificarsi quando molte persone occupate sono presenti sul mercato, ma un numero significativo di individui non cerca lavoro attivamente, riducendo così il tasso di attività complessivo.
  • Qual è l’importanza di confrontare questi dati con altri paesi OCSE? Il confronto permette di valutare la posizione relativa di un paese rispetto a standard internazionali, evidenziando punti di forza e aree di miglioramento.

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