Trustpilot prevede 291 milioni di bookings e EBITDA superiore alle aspettative per il 2025

Trustpilot prevede 291 milioni di bookings e EBITDA superiore alle aspettative per il 2025

Trustpilot: previsioni di bookings e EBITDA per il 2025

Secondo un comunicato pubblicato su Teleborsa, Trustpilot, società danese quotata alla Borsa di Londra e proprietaria del sito di recensioni omonimo, ha indicato che per l’anno fiscale 2025 prevede di registrare 291 milioni di dollari di bookings, con un incremento del 22 % rispetto all’anno precedente. L’azienda ha inoltre comunicato che le stime di EBITDA per il 2025 superano le aspettative del mercato e che non percepisce rischi significativi da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in Italia.

Fonti

Fonte: Teleborsa – https://www.teleborsa.it

Trustpilot prevede 291 milioni di bookings e EBITDA superiore alle aspettative per il 2025

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Anno fiscale Bookings (USD) Crescita rispetto all’anno precedente
2025 291 000 000 22 %

Sintesi numerica testuale

  • Bookings 2025: 291 milioni di dollari
  • Crescita bookings: 22 %

Contesto oggettivo

Trustpilot è una società danese che gestisce un sito web di recensioni di prodotti e servizi. La società è quotata alla Borsa di Londra e opera a livello globale. Nel 2025 l’azienda prevede un incremento significativo dei bookings, con un EBITDA che, secondo le proprie stime, supera le aspettative del mercato. Trustpilot ha dichiarato di non percepire rischi rilevanti da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in Italia.

Domande Frequenti

  • Quali sono i bookings previsti per Trustpilot nel 2025? 291 milioni di dollari.
  • Di quale percentuale è la crescita prevista rispetto all’anno precedente? 22 %.
  • Qual è la posizione di Trustpilot riguardo all’EBITDA previsto per il 2025? L’EBITDA previsto è superiore alle aspettative del mercato.
  • Trustpilot è preoccupata per eventuali azioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in Italia? No, l’azienda ha dichiarato di non essere preoccupata.

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