Gli Stati Uniti si ritirano dal Trattato di Montego Bay: impatti sul clima e sull’economia globale

Riassunto dell’evento

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato la decisione di ritirare la nazione dal Trattato di Montego Bay, noto come United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC). Il trattato, istituito nel 1992, è il principale accordo internazionale volto a limitare l’aumento della temperatura globale. La rimozione degli Stati Uniti dal trattato è prevista per il 2019, con l’intento di non partecipare più alle attività di monitoraggio delle emissioni e di non rispettare gli obblighi derivanti dall’Accordo di Parigi, che si basa sullo UNFCCC.

Fonti

Fonte: Teleborsa – https://www.teleborsa.it/2017/02/08/trump-ritira-stati-uniti-unfccc/

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Di seguito una sintesi delle principali informazioni economiche relative all’uscita degli Stati Uniti dal trattato:

Indicatore Valore Fonte
Emissioni di CO₂ (2019) 5,5 GtCO₂e EPA, 2020
Quota delle emissioni globali (2019) ≈ 15 % IPCC, 2021
Prodotto Interno Lordo (2019) 21,4 triardi USD World Bank, 2020
Investimenti in energie rinnovabili (2019) ≈ 12 % del totale energetico IEA, 2020

Sintesi numerica testuale

La rimozione degli Stati Uniti dal UNFCCC comporta la cessazione della presentazione di dati annuali sulle emissioni e la sospensione della partecipazione alle negoziazioni internazionali sul clima. In termini economici, l’assenza degli Stati Uniti riduce la quota di mercato globale delle tecnologie a basse emissioni di carbonio, con un impatto stimato di circa 1,5 % sul valore totale del settore delle energie rinnovabili a livello mondiale.

Contesto oggettivo

Il UNFCCC è stato istituito per coordinare gli sforzi globali di riduzione delle emissioni di gas serra. L’Accordo di Parigi, adottato nel 2015, stabilisce obiettivi di limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali. La decisione degli Stati Uniti di uscire dal trattato interrompe la loro partecipazione alla raccolta dati e alla definizione di piani di riduzione delle emissioni, riducendo la capacità di coordinamento internazionale. Dal punto di vista economico, la mancanza di un quadro normativo condiviso può influenzare gli investimenti in tecnologie pulite e la competitività delle imprese che operano in settori ad alta intensità di carbonio.

Domande Frequenti

  • Che cos’è l’UNFCCC? L’UNFCCC è la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, istituita nel 1992 per coordinare gli sforzi internazionali di riduzione delle emissioni di gas serra.
  • Qual è la differenza tra l’UNFCCC e l’Accordo di Parigi? L’Accordo di Parigi è un accordo specifico, adottato nel 2015, che si basa sul quadro dell’UNFCCC e stabilisce obiettivi di riduzione delle emissioni e limiti di temperatura.
  • Quali sono le conseguenze economiche della rimozione degli Stati Uniti dal trattato? La rimozione riduce la partecipazione degli Stati Uniti alla raccolta dati e alla definizione di piani di riduzione, con potenziali impatti sul mercato globale delle tecnologie a basse emissioni e sulla competitività delle imprese.
  • Gli Stati Uniti continueranno a rispettare gli obblighi internazionali sul clima? Secondo l’annuncio, gli Stati Uniti non si impegnano più a rispettare gli obblighi derivanti dall’Accordo di Parigi e non presenteranno dati sulle emissioni.
  • Qual è l’impatto sulla cooperazione globale? La mancanza di partecipazione degli Stati Uniti può ridurre l’efficacia delle negoziazioni internazionali e la capacità di raggiungere obiettivi condivisi di riduzione delle emissioni.

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