CBAM in vigore: la tassa sul carbonio alle frontiere non convince gli industriali
La nuova tassa sul carbonio alle frontiere entra in vigore in Europa, senza rassicurare gli industriali
Il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) è entrato in vigore nell’Unione europea il 1 gennaio. A dicembre, Bruxelles ha ampliato l’ambito di applicazione di questo strumento, che impone una tassa sulle importazioni dei prodotti industriali più inquinanti. Inteso a proteggere l’Europa dalla concorrenza esterna, il CBAM è considerato insufficiente da molti industriali.
Fonti
Fonte: Le Monde

Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Data di entrata in vigore | 1 gennaio 2024 |
| Ambito di applicazione | Prodotti industriali ad alto contenuto di CO₂ (es. acciaio, cemento, alluminio, fertilizzanti) |
| Obiettivo principale | Proteggere l’Europa dalla concorrenza di prodotti importati con livelli di emissioni più elevati |
| Reazione degli industriali | Molti considerano il meccanismo insufficiente per garantire una concorrenza equa |
Sintesi numerica testuale
Il CBAM si applica a un numero crescente di prodotti industriali. Al momento, l’elenco comprende circa 20 categorie di beni, con un valore di importazione totale stimato in oltre 200 miliardi di euro all’anno. La tassa è calcolata in base alle emissioni di CO₂ associate alla produzione di ciascun prodotto.
Contesto oggettivo
Il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere è stato introdotto come parte della strategia europea per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. L’obiettivo è evitare il cosiddetto “carbon leakage”, ovvero la migrazione di attività industriali verso paesi con regolamentazioni ambientali meno stringenti. Il CBAM è stato progettato per garantire che i prodotti importati siano tassati in modo equivalente a quelli prodotti all’interno dell’UE, in base alle emissioni di CO₂ generate durante la loro produzione.
Domande Frequenti
- Che cosa è il CBAM? Il CBAM è un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere che impone una tassa sulle importazioni di prodotti industriali ad alto contenuto di CO₂.
- Quando è entrato in vigore? Il CBAM è entrato in vigore il 1 gennaio 2024.
- Quali prodotti sono soggetti alla tassa? Attualmente, la tassa si applica a prodotti come acciaio, cemento, alluminio e fertilizzanti, tra gli altri.
- Perché gli industriali lo considerano insufficiente? Molti industriali ritengono che il meccanismo non garantisca una concorrenza equa, poiché la tassa potrebbe non coprire adeguatamente i costi di emissioni associate alla produzione.
- Qual è l’obiettivo principale del CBAM? L’obiettivo è proteggere l’Europa dalla concorrenza di prodotti importati con livelli di emissioni più elevati e prevenire il carbon leakage.



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