Infortuni sul lavoro 2025: 497.341 casi, aumento dello 1,2%
Lavoro: 497 mila infortuni nel 2025
Secondo i dati Open Data più recenti, nel periodo da gennaio a ottobre 2025 sono stati denunciati 497 341 infortuni sul lavoro. Questo valore rappresenta un incremento dell’1,2 % rispetto allo stesso intervallo del 2024.
Fonti
Fonte: Teleborsa – https://www.teleborsa.it/2025-infortuni-lavoro

Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Periodo | Infortuni denunciati | Crescita rispetto al periodo precedente |
|---|---|---|
| Gennaio‑Ottobre 2024 | ≈ 490 000 | – |
| Gennaio‑Ottobre 2025 | 497 341 | + 1,2 % |
Sintesi numerica testuale
Nel primo tre‑quarto del 2025 si è registrato un totale di 497 341 infortuni sul lavoro, con un incremento percentuale di 1,2 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La variazione è relativamente contenuta, indicando una stabilità nella tendenza degli infortuni.
Contesto oggettivo
Il dato si riferisce a infortuni denunciati, che includono incidenti sul lavoro di qualsiasi gravità , dalla lesione lieve alla morte. La crescita percentuale è calcolata confrontando il numero di infortuni denunciati nel periodo gennaio‑ottobre 2025 con quello dello stesso intervallo del 2024. L’analisi non considera fattori quali la variazione del numero di lavoratori impiegati, la diffusione di misure di sicurezza o le modifiche normative, che potrebbero influenzare la frequenza degli infortuni.
Domande Frequenti
- Qual è il numero di infortuni sul lavoro registrati nel 2025? Nel periodo da gennaio a ottobre 2025 sono stati denunciati 497 341 infortuni.
- Di quanto è aumentato il numero di infortuni rispetto al 2024? L’aumento è pari all’1,2 % rispetto allo stesso periodo del 2024.
- <strongChe tipo di infortuni sono inclusi nei dati? I dati comprendono tutti gli infortuni sul lavoro denunciati, indipendentemente dalla gravità .
- Qual è la fonte dei dati? I dati provengono da Open Data pubblicati da Teleborsa.
- Il dato riflette un trend di crescita o di diminuzione? Il dato indica una leggera crescita, con un incremento dell’1,2 % rispetto all’anno precedente.

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