630.000 giovani italiani emigrati dal 2011: 160 miliardi di euro di capitale umano perso

Cnel: emigrati dall’Italia 630 mila giovani dal 2011

Secondo le statistiche pubblicate dal Consiglio Nazionale dei Lavoratori (Cnel), dal 2011 sono emigrati in totale 630 000 giovani italiani. L’analisi del Cnel indica che questa mobilità ha comportato una perdita di capitale umano stimata in circa 160 miliardi di euro per il Paese.

Fonti

Fonte: Cnel – https://www.cnel.it/2023/04/12/emigrati-italia-630-mila-giovani-dal-2011

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Indicatore Valore
Numero di giovani emigrati (dal 2011) 630 000
Perdita di capitale umano stimata ≈ 160 miliardi di euro

Sintesi numerica testuale

• 630 000 giovani hanno lasciato l’Italia dal 2011.
• La perdita di capitale umano è valutata intorno ai 160 miliardi di euro.

Contesto oggettivo

Il fenomeno della mobilità giovanile è influenzato da diversi fattori economici e sociali, tra cui la ricerca di opportunità di lavoro, l’istruzione superiore e le prospettive di carriera. La perdita di capitale umano si riferisce al contributo potenziale che questi individui avrebbero potuto apportare al sistema economico italiano se fossero rimasti. Tale perdita si traduce in un impatto negativo sulla crescita economica, sulla competitività e sulla capacità di innovazione del Paese.

Domande Frequenti

Qual è il numero di giovani emigrati dall’Italia dal 2011?
Secondo il Cnel, 630 000 giovani hanno lasciato l’Italia dal 2011.
Quanto è stata la perdita di capitale umano per il Paese?
La perdita è stimata in circa 160 miliardi di euro.
Quali sono le principali cause di questa mobilità?
Le cause includono la ricerca di opportunità di lavoro, l’istruzione superiore e le prospettive di carriera.
In che modo la perdita di capitale umano influisce sull’economia italiana?
Riduce la crescita economica, la competitività e la capacità di innovazione del Paese.

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