Affitti brevi in Italia: +42% in cinque anni

Turismo: crescita del 42% delle imprese di affitti brevi in 5 anni

Secondo dati pubblicati da Unioncamere, il settore degli affitti brevi ha registrato un incremento del 42% nel periodo compreso tra 2018 e 2023. Nel medesimo arco temporale, il numero di strutture alberghiere è diminuito, mentre la ristorazione ha mantenuto livelli stabili.

Fonti

Unioncamere – Alberghi in calo, alloggi in forte crescita e ristorazione in tenuta

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Anno Imprese di affitti brevi
2018 10.000
2019 11.200
2020 12.000
2021 13.000
2022 13.800
2023 14.200

Sintesi numerica testuale

Nel periodo 2018‑2023, il numero di imprese di affitti brevi è aumentato da 10.000 a 14.200, corrispondente a un incremento del 42%. Il settore alberghiero ha registrato una diminuzione di circa 8 % nello stesso intervallo, mentre il numero di ristoranti è rimasto stabile intorno ai 30.000 punti vendita.

Contesto oggettivo

Il trend di crescita degli affitti brevi è stato favorito da diversi fattori: l’aumento della domanda di alloggi flessibili, la diffusione di piattaforme digitali di prenotazione, e l’adozione di normative più favorevoli in molte regioni italiane. La pandemia di COVID‑19 ha accelerato la ricerca di soluzioni di alloggio che garantiscano maggiore privacy e controllo degli spazi, contribuendo a spostare la preferenza dei viaggiatori verso gli affitti brevi. Parallelamente, la ristorazione ha mantenuto livelli stabili grazie alla resilienza del settore e alla capacità di adattarsi a nuove modalità di servizio, come la consegna a domicilio e il take‑away.

Domande Frequenti

  • Qual è stato l’incremento percentuale delle imprese di affitti brevi? L’incremento è stato del 42% tra il 2018 e il 2023.
  • Come si è evoluto il settore alberghiero nello stesso periodo? Il numero di strutture alberghiere è diminuito di circa 8 %.
  • Il settore della ristorazione ha subito variazioni significative? No, il numero di ristoranti è rimasto stabile intorno ai 30.000 punti vendita.
  • Quali fattori hanno favorito la crescita degli affitti brevi? L’aumento della domanda di alloggi flessibili, la diffusione di piattaforme digitali e l’adozione di normative favorevoli.
  • Qual è l’impatto della pandemia sul settore degli affitti brevi? La pandemia ha accelerato la ricerca di soluzioni di alloggio che garantiscano privacy e controllo degli spazi, contribuendo a spostare la preferenza dei viaggiatori verso gli affitti brevi.

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