Italia: le intenzioni di avere figli scendono al 21,2 % nel 2024, secondo ISTAT

Italia: le intenzioni di avere figli scendono al 21,2 % nel 2024, secondo ISTAT

Istat: calo delle intenzioni di maternità e paternità in Italia

Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), nel 2024 solo il 21,2 % delle persone di età compresa tra i 18 e i 49 anni ha dichiarato di intendere avere un figlio, con certezza o probabilità, nei tre anni successivi. Tale valore rappresenta una diminuzione rispetto al 25,0 % registrato nel 2003.

Fonti

Fonte: Teleborsa – link all’articolo

Italia: le intenzioni di avere figli scendono al 21,2 % nel 2024, secondo ISTAT

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Anno Intenzioni di maternità/paternità (%)
2003 25,0 %
2024 21,2 %

Sintesi numerica testuale

La percentuale di persone che intendono avere un figlio è diminuita di 3,8 punti percentuali (dal 25,0 % al 21,2 %) tra il 2003 e il 2024.

Contesto oggettivo

Il calo delle intenzioni di maternità e paternità si inserisce in un quadro più ampio di tendenze demografiche italiane, caratterizzate da un basso tasso di fertilità e da una crescente incertezza economica. Le decisioni di avere figli sono influenzate da fattori quali la stabilità occupazionale, i costi di vita, l’accesso all’assistenza sanitaria e la disponibilità di servizi di supporto alla famiglia. L’ISTAT ha raccolto i dati tramite un’indagine rappresentativa della popolazione adulta, garantendo la validità statistica delle percentuali riportate.

Domande Frequenti

  • Qual è la percentuale di persone che intendono avere un figlio nel 2024? Nel 2024, il 21,2 % delle persone tra i 18 e i 49 anni ha dichiarato di intendere avere un figlio nei prossimi tre anni.
  • Come si confronta questa percentuale con quella del 2003? Nel 2003 la percentuale era del 25,0 %, quindi nel 2024 si è verificata una diminuzione di 3,8 punti percentuali.
  • <strongQuali fattori possono influenzare le intenzioni di maternità e paternità? Fattori economici come la stabilità occupazionale e i costi di vita, oltre a elementi sociali quali l’accesso a servizi di assistenza e la cultura della famiglia, possono influenzare le decisioni di avere figli.
  • Da dove provengono i dati? I dati sono stati forniti dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) e riportati da Teleborsa.

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