Giovani commercialisti criticano la ritenuta dell’1% sui pagamenti intercompany
Giovani commercialisti critici sulla ritenuta dell’1% nei pagamenti tra imprese
(Teleborsa) – L’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili ha espresso preoccupazione per l’emendamento governativo alla Legge di Bilancio 2026, che modifica l’articolo 25 del DPR relativo alla ritenuta dell’1 % sui pagamenti tra imprese. L’operazione, volta a semplificare la gestione fiscale delle transazioni intercompany, è stata accolta con cautela dalla categoria, che sottolinea la necessità di valutare attentamente gli effetti pratici sull’adempimento delle obbligazioni contributive e sulla competitività delle piccole e medie imprese.
Fonti
Fonte: Teleborsa – https://www.teleborsa.it/nuovo-articolo

Speculazione Economica
Dati principali testuali
Non sono disponibili dati quantitativi specifici relativi all’impatto economico dell’emendamento. L’articolo si limita a riportare la posizione degli esperti commercialisti, senza fornire cifre o analisi statistiche.
Sintesi numerica testuale
In assenza di dati numerici, la sintesi si basa esclusivamente sul testo dell’articolo, che evidenzia la preoccupazione per la ritenuta dell’1 % e la necessità di un’analisi più approfondita.
Contesto oggettivo
L’emendamento alla Legge di Bilancio 2026 modifica l’articolo 25 del DPR, che disciplina la ritenuta dell’1 % sui pagamenti intercompany. L’obiettivo dichiarato è ridurre la complessità amministrativa per le imprese, ma la categoria dei giovani commercialisti ha espresso dubbi riguardo alla sostenibilità di tale misura, soprattutto per le piccole e medie imprese che potrebbero subire un aumento dei costi di compliance. La discussione si inserisce in un più ampio dibattito sul bilancio dello Stato e sulle politiche fiscali volte a favorire la competitività delle imprese italiane.
Domande Frequenti
- Che cosa è la ritenuta dell’1 %? È una trattenuta fiscale applicata sui pagamenti tra imprese, prevista dall’articolo 25 del DPR.
- Chi è interessato dall’emendamento? Le imprese che effettuano pagamenti intercompany, in particolare le piccole e medie imprese.
- Qual è la posizione dei giovani commercialisti? Hanno espresso preoccupazione per l’impatto pratico dell’emendamento e hanno richiesto un’analisi più approfondita.
- Qual è l’obiettivo dell’emendamento? Ridurre la complessità amministrativa e semplificare la gestione fiscale delle transazioni intercompany.
- Dove posso trovare maggiori informazioni? Sul sito di Teleborsa, dove è stato pubblicato l’articolo originale.



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