MEF prevede emissioni 2026 a 350‑365 miliardi: il costo medio di emissione del debito italiano scende al 2,75% nel 2025
MEF, nel 2026 attese emissioni a medio-lungo in leggero calo a 350-365 miliardi di euro
Secondo Teleborsa, il costo medio di emissione del debito pubblico italiano nel 2025 è diminuito, raggiungendo il 2,75% (2,76% se si considerano i prestiti SURE e NGEU), rispetto al 3,40% registrato l’anno precedente.
Fonti
Fonte: Teleborsa. https://www.teleborsa.it

Speculazione Economica
Dati principali testuali
Il costo medio di emissione del debito pubblico italiano nel 2025 è stato del 2,75%, con un valore leggermente più alto del 2,76% se si includono i prestiti SURE e NGEU.
| Anno | Costo medio di emissione (%) |
|---|---|
| 2025 | 2,75% (2,76% con SURE e NGEU) |
| 2024 | 3,40% |
Sintesi numerica testuale
Riduzione del costo medio di emissione del 0,65 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
| Indicatore | Valore 2025 | Valore 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costo medio di emissione (%) | 2,75% | 3,40% | -0,65% |
Contesto oggettivo
Il calo del costo medio di emissione indica una maggiore fiducia degli investitori nel debito pubblico italiano, con conseguente riduzione del costo di finanziamento per lo Stato. Tale evoluzione è stata osservata anche in altri paesi europei, dove i tassi di interesse sul debito pubblico hanno mostrato tendenze simili.
Domande Frequenti
- Che cosa indica il costo medio di emissione del debito pubblico? Rappresenta la percentuale di interesse che lo Stato deve pagare per finanziare il debito emesso.
- Perché è stato considerato il 2,76% con i prestiti SURE e NGEU? I prestiti SURE e NGEU sono programmi di finanziamento europei che, se inclusi, aumentano leggermente il costo medio di emissione.
- Qual è la differenza tra il costo medio di emissione del 2025 e quello del 2024? Nel 2025 il costo medio è stato del 2,75%, rispetto al 3,40% del 2024, evidenziando una riduzione di 0,65 punti percentuali.



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