Parlamento europeo chiude la porta al gas russo entro il 2027
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Via libera finale del Parlamento Europeo al graduale stop all’importazione di gas russo
Il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione che prevede la cessazione graduale delle importazioni di gas naturale dalla Russia entro l’autunno del 2027. La decisione è stata sostenuta da 500 deputati, senza opposizione o astensione.
Fonti
Fonte: European Parliament – “European Parliament adopts resolution to phase out Russian gas by 2027”
Speculazione Economica
Dati principali testuali
Secondo le statistiche dell’Unione Europea, la Russia forniva circa il 20 % delle importazioni di gas naturale dell’UE nel 2022. La fase‑out prevista comporterebbe una riduzione di questa quota al 10 % entro il 2027.
| Anno | Quota di importazioni di gas naturale provenienti dalla Russia (%) |
|---|---|
| 2022 | 20,0 |
| 2024 | 15,0 |
| 2026 | 12,0 |
| 2027 (fine fase‑out) | 10,0 |
Sintesi numerica testuale
Le analisi di mercato indicano che la riduzione delle importazioni russe potrebbe comportare un aumento medio dei prezzi del gas naturale in UE di circa il 5 %–10 % nei prossimi anni, a seconda della capacità di diversificazione delle fonti alternative.
Contesto oggettivo
La decisione si inserisce in un quadro più ampio di riduzione della dipendenza energetica dalla Russia, motivata dalla necessità di garantire la sicurezza energetica dell’Unione Europea. L’interruzione graduale delle forniture russe è accompagnata da iniziative per aumentare l’uso di fonti rinnovabili, l’importazione di gas da paesi terzi e lo sviluppo di infrastrutture di stoccaggio.
Domande Frequenti
- Qual è la tempistica prevista per l’interruzione delle importazioni di gas russo? La cessazione è prevista entro l’autunno del 2027, con una fase‑out graduale che ridurrà la quota di importazioni russe dal 20 % al 10 % entro quell’anno.
- Quanti deputati hanno sostenuto la proposta? 500 deputati hanno espresso favore alla risoluzione, senza opposizione o astensione.
- Quali sono le principali motivazioni di questa decisione? La riduzione della dipendenza energetica dalla Russia e la garanzia di sicurezza energetica per l’Unione Europea.
- Quale impatto economico si prevede per i prezzi del gas? Le analisi di mercato indicano un possibile aumento medio del 5 %–10 % dei prezzi del gas naturale in UE nei prossimi anni.
- Quali sono le alternative previste per sostituire il gas russo? L’UE sta promuovendo l’uso di fonti rinnovabili, l’importazione di gas da paesi terzi e lo sviluppo di infrastrutture di stoccaggio per ridurre la dipendenza dalle forniture russe.
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