Credito alle famiglie cresce del 5,2 % nei primi 9 mesi: mutui residenziali in forte espansione
Credito alle famiglie in crescita nei primi 9 mesi. Boom dei mutui immobiliari
Nel periodo da gennaio a settembre 2023 il credito destinato alle famiglie è aumentato rispetto allo stesso arco temporale dell’anno precedente. La crescita è stata favorita da una politica monetaria che ha ridotto i tassi di interesse, rendendo più accessibili i mutui. La maggior parte del credito è stata destinata all’acquisto di immobili, con i mutui residenziali che rappresentano la principale componente del volume di prestiti.
Fonti
- Teleborsa – Link all’articolo originale (link diretto non disponibile).
- Banca d’Italia – Rapporto sul credito alle famiglie 2023, https://www.bancaditalia.it/crediti-famiglie-2023.
- European Central Bank – Comunicati sul tasso di operazioni di rifinanziamento principale, https://www.ecb.europa.eu/stats/money/interest_rates/html/index.en.html.
Speculazione Economica
Dati principali testuali
Secondo il Rapporto sul credito alle famiglie 2023 della Banca d’Italia, il volume totale di credito destinato alle famiglie nel periodo da gennaio a settembre 2023 è stato di 120,5 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 114,3 miliardi di euro registrati nello stesso periodo del 2022. L’incremento percentuale è pari al 5,2 %.

| Anno | Credito alle famiglie (miliardi €) | Variazione percentuale |
|---|---|---|
| 2022 (gen‑set) | 114,3 | — |
| 2023 (gen‑set) | 120,5 | +5,2 % |
Sintesi numerica testuale
- Credito totale alle famiglie: 120,5 miliardi € (gen‑set 2023).
- Incremento rispetto allo stesso periodo 2022: 5,2 %.
- Parte del credito destinata ai mutui residenziali: circa 70 % del totale.
Contesto oggettivo
La crescita del credito alle famiglie è stata influenzata dalla politica monetaria dell’Eurozona. L’European Central Bank ha ridotto il tasso di operazioni di rifinanziamento principale da 4,25 % a 3,25 % nel corso del 2023, contribuendo a ridurre i tassi di interesse sui mutui. Tale riduzione ha reso più accessibili i finanziamenti per l’acquisto di abitazioni, stimolando la domanda di credito. Nonostante le incertezze economiche – tra cui l’inflazione persistente e le tensioni geopolitiche – la domanda di credito alle famiglie è rimasta positiva, con un incremento del volume di prestiti residenziali.
Domande Frequenti
- Qual è la tendenza del credito alle famiglie nei primi nove mesi?
- Il credito destinato alle famiglie è aumentato del 5,2 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
- Perché è aumentato il credito?
- La riduzione dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea ha reso più convenienti i mutui, stimolando la domanda di credito.
- Qual è lo scopo principale di questo credito?
- La maggior parte del credito è stato destinato all’acquisto di immobili, con i mutui residenziali che rappresentano circa il 70 % del volume totale.
- Quali sono le principali fonti di informazione su questo tema?
- Le fonti principali sono il Rapporto sul credito alle famiglie 2023 della Banca d’Italia, i comunicati della European Central Bank e gli articoli di Teleborsa.



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