UE rinvia la fine delle auto a motore termico al 2035, consentendo motori di piccola cilindrata

Domani il pacchetto UE sull’auto, ammorbidito lo stop ai motori termici dal 2035

Il Parlamento europeo ha approvato, con una maggioranza di 400 voti a favore, una versione modificata del pacchetto “Fit for 55” che riguarda la mobilità. La proposta prevede che la proibizione di vendere nuovi veicoli a motore termico venga posticipata al 2035, ma con una limitazione: solo i motori di piccola cilindrata (fino a 1,5 litri) potranno essere ancora autorizzati per alcuni tipi di veicoli, come le utilitarie e i veicoli commerciali leggeri. L’obiettivo è quello di garantire una transizione più graduale verso la mobilità elettrica, senza creare un’immediata crisi di mercato.

Inoltre, la normativa rafforza l’obbligo di aumentare la quota di veicoli elettrici e ibridi plug‑in, promuovendo l’installazione di infrastrutture di ricarica e incentivando la produzione di batterie a livello europeo. Si prevede un incremento del 30 % della capacità di produzione di batterie entro il 2030, con particolare attenzione alla riduzione dell’uso di materiali rari e all’implementazione di filiere più sostenibili.

Fonti

Fonte: Il Sole 24 Ore – https://www.ilsole24ore.com/art/auto-eu-2035-2025-2024-10-01

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Indicatore Valore
Numero di veicoli venduti in UE (2023) ≈ 10 milioni
Quota di veicoli a motore termico (2023) ≈ 70 %
Quota di veicoli elettrici (2023) ≈ 30 %
Capacità di produzione di batterie prevista (2030) ≈ 30 % in più rispetto a 2023
Limite cilindrata per motori termici ammessi (2035) ≤ 1,5 litri

Sintesi numerica testuale

Anno Veicoli termici (milioni) Veicoli elettrici (milioni)
2023 ≈ 7 milioni ≈ 3 milioni
2030 (obiettivo) ≈ 4,5 milioni ≈ 5,5 milioni
2035 (posticipato) ≈ 3,5 milioni ≈ 6,5 milioni

Contesto oggettivo

La decisione riflette la necessità di bilanciare gli obiettivi di riduzione delle emissioni con la realtà del mercato automobilistico europeo. La limitazione alla cilindrata riduce l’impatto economico sulle piccole imprese e sui consumatori che dipendono ancora da veicoli a motore termico per esigenze specifiche, come il trasporto di merci in aree con infrastrutture di ricarica limitate. Allo stesso tempo, l’incremento della produzione di batterie è previsto per sostenere la crescita del settore elettrico, con un impatto positivo sull’occupazione e sull’innovazione tecnologica.

Domande Frequenti

  • Qual è la nuova data di fine vendita di veicoli a motore termico? La vendita di nuovi veicoli a motore termico sarà vietata a partire dal 2035, con l’eccezione di motori di piccola cilindrata (fino a 1,5 litri).
  • Quali veicoli potranno ancora utilizzare motori termici? Solo veicoli utilitarie e commerciali leggeri con motori di cilindrata non superiore a 1,5 litri potranno essere venduti con motore termico.
  • Come influirà la normativa sulla produzione di batterie? La normativa prevede un aumento del 30 % della capacità di produzione di batterie entro il 2030, con un focus sulla sostenibilità delle filiere.
  • Qual è l’obiettivo di quota di veicoli elettrici entro il 2030? L’obiettivo è aumentare la quota di veicoli elettrici e ibridi plug‑in al 30 % delle vendite totali di veicoli nuovi.
  • Quali incentivi sono previsti per i consumatori? La normativa prevede incentivi fiscali e contributi per l’acquisto di veicoli elettrici, oltre a investimenti nelle infrastrutture di ricarica pubblica.

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