Tim punta al 2025: ricavi in crescita e buy‑back da 400 miliardi di euro

Tim punta al 2025: ricavi in crescita e buy‑back da 400 miliardi di euro

Tim centra i target nel 2025 e annuncia buy‑back da 400 miliardi

Nel bilancio più recente, Tim ha riportato un incremento dei ricavi del 2,7 %, salendo a 13,7 miliardi di euro. L’EBITDA dopo lease è cresciuto del 6,5 %, raggiungendo 3,7 miliardi di euro. L’azienda ha inoltre fissato obiettivi di performance per il 2025 e ha annunciato un programma di buy‑back di 400 miliardi di euro.

Fonti

Fonte: Tim S.p.A. Comunicati Stampa, 2024. https://www.tim.it/press

Tim punta al 2025: ricavi in crescita e buy‑back da 400 miliardi di euro

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Indicatore Valore Crescita rispetto all’anno precedente
Ricavi 13,7 miliardi € +2,7 %
EBITDA after lease 3,7 miliardi € +6,5 %

Sintesi numerica testuale

Il bilancio evidenzia una crescita moderata dei ricavi e un miglioramento più marcato dell’EBITDA after lease. Il buy‑back di 400 miliardi di euro rappresenta un investimento significativo nella restituzione di valore agli azionisti.

Contesto oggettivo

Tim, operatore di telecomunicazioni in Italia, ha stabilito obiettivi di performance per il 2025 che includono l’espansione della rete 5G, l’aumento della base clienti e l’ottimizzazione dei costi operativi. Il programma di buy‑back mira a ridurre il capitale circolante e a migliorare il ritorno sugli investimenti per gli azionisti.

Domande Frequenti

  • Qual è stato l’andamento dei ricavi di Tim? I ricavi sono cresciuti del 2,7 %, raggiungendo 13,7 miliardi di euro.
  • Che crescita ha registrato l’EBITDA after lease? L’EBITDA after lease è aumentato del 6,5 %, arrivando a 3,7 miliardi di euro.
  • Qual è l’obiettivo di Tim per il 2025? Tim ha fissato obiettivi di performance che includono l’espansione della rete 5G, l’aumento della base clienti e l’ottimizzazione dei costi operativi.
  • Che cosa prevede il programma di buy‑back? Il buy‑back prevede l’acquisto di azioni per un valore di 400 miliardi di euro, con l’obiettivo di restituire valore agli azionisti.

Commento all'articolo