Intermediari europei recuperano commissioni pari a quelle dei gestori di fondi: impatto sui costi di investimento
Epargne : i intermediari recuperano ora commissioni pari a quelle dei gestori di fondi
In Europa, le banche, le società di investimento e i consulenti di gestione patrimoniale recuperano adesso la metà delle spese dei fondi gestiti attivamente. Tale importo corrisponde a quello che percepiscono i gestori di portafoglio di questi prodotti.
Fonti
Fonte: articolo originale non indicato. (Link non disponibile)

Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Entità | Commissione recuperata |
|---|---|
| Intermediari (banche, società di investimento, consulenti) | 50 % delle spese di gestione attiva |
| Gestori di portafoglio | 50 % delle spese di gestione attiva |
Sintesi numerica testuale
La quota di commissione recuperata dagli intermediari è pari al 50 % delle spese di gestione attiva dei fondi. La stessa percentuale è percepita dai gestori di portafoglio.
Contesto oggettivo
Questa configurazione di commissioni indica che, in Europa, la remunerazione degli intermediari è allineata a quella dei gestori di fondi. Tale parità può influenzare la struttura dei costi per gli investitori, poiché le spese totali di gestione includono sia la remunerazione degli intermediari sia quella dei gestori. La normativa europea in materia di trasparenza delle commissioni ha portato a una maggiore chiarezza sui costi sostenuti dagli investitori.
Domande Frequenti
- Che cosa significa che gli intermediari recuperano la metà delle commissioni?
- Significa che gli intermediari ricevono una quota pari al 50 % delle spese di gestione attiva dei fondi, equivalente a quella percepita dai gestori di portafoglio.
- Qual è l’impatto di questa struttura di commissioni sugli investitori?
- Gli investitori pagano una quota di commissione che comprende sia la remunerazione degli intermediari sia quella dei gestori, il che può aumentare il costo complessivo della gestione attiva.
- Questa percentuale è obbligatoria in tutti gli Stati europei?
- La percentuale di 50 % è riportata come pratica comune in Europa, ma può variare in base alla normativa nazionale e ai contratti specifici tra intermediari e gestori.



Commento all'articolo