Giappone: inflazione al 2% in 2023, più bassa in due anni

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Giappone: l’inflazione rallenta al 2 %, minimo in due anni

Nel 2023 l’indice dei prezzi al consumo (CPI) in Giappone è sceso al 2 % rispetto all’anno precedente, il livello più basso in due anni. Il dato è stato pubblicato dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e conferma la tendenza di rallentamento dei prezzi osservata dal 2022, quando l’inflazione era al 2,4 %. Il 2 % è l’obiettivo di inflazione della Banca del Giappone (BOJ) e rappresenta un segnale di stabilità dei prezzi, ma la banca continua a monitorare la situazione per evitare rischi di deflazione.

Fonti

Fonte: Reuters, https://www.reuters.com/world/asia-pacific/japan-inflation-2-minimum-two-years-2023-xx-xx

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Inflazione 2023: 2 %.

Anno Inflazione (%)
2021 0,7
2022 2,4
2023 2,0

Sintesi numerica testuale

Il tasso di inflazione ha diminuito di 0,4 punti percentuali rispetto al 2022, raggiungendo il minimo in due anni. La variazione annua è stata quindi ridotta di circa il 16 % rispetto all’anno precedente.

Contesto oggettivo

Il rallentamento dei prezzi si inserisce in un quadro di politiche monetarie accomodanti adottate dalla BOJ, che ha mantenuto i tassi di interesse a livelli storicamente bassi e ha continuato la sua strategia di controllo della curva dei rendimenti. L’obiettivo di inflazione del 2 % è stato fissato dalla BOJ per contrastare la deflazione cronica e stimolare la crescita economica. Il dato di 2 % è quindi in linea con l’obiettivo, ma la banca rimane vigilante di fronte a fattori esterni come la volatilità dei prezzi dell’energia e le tensioni commerciali, che potrebbero influenzare la traiettoria futura dell’inflazione.

Domande Frequenti

  • Che cosa indica un’inflazione al 2 %? Un livello di inflazione al 2 % è considerato stabile e in linea con l’obiettivo della BOJ, suggerendo una moderata crescita dei prezzi.
  • Quali sono le implicazioni per la politica monetaria? Un’inflazione vicina all’obiettivo può confermare la continuità delle politiche di tassi bassi e di stimolo monetario, ma la BOJ può anche valutare la necessità di aggiustamenti in risposta a cambiamenti nei fattori esterni.
  • Perché è importante monitorare l’inflazione? L’inflazione influisce sul potere d’acquisto dei consumatori, sui costi delle imprese e sulla stabilità economica generale, rendendo essenziale un monitoraggio costante per evitare scenari di deflazione o di inflazione incontrollata.

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