S&P prevede che il rischio di insolvenza dei titoli speculativi europei scenderà al 3,25 % entro il 2026
S&P, il tasso di default dei titoli speculativi europei potrebbe scendere al 3,25% entro il 2026
Secondo un rapporto recente di S&P Global Ratings Credit Research & Insights, il tasso di default delle imprese europee con rating di grado speculativo dovrebbe ridursi al 3,25% entro dicembre 2026.
Il rapporto analizza le prospettive di credito delle aziende europee con rating speculativo, evidenziando una tendenza alla riduzione del rischio di insolvenza.

Il tasso di default è la percentuale di obbligazioni che non vengono pagate entro la scadenza.
Il documento è stato pubblicato su Teleborsa.
Fonti
Fonte: Teleborsa – https://www.teleborsa.it/2023/12/xx/s-p-tasso-default-titoli-speculativi-europei-3-25-2026
Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Anno | Tasso di default previsto (%) |
|---|---|
| 2026 | 3,25 |
Sintesi numerica testuale
Il tasso di default previsto per le imprese europee con rating di grado speculativo è del 3,25 % entro dicembre 2026.
Contesto oggettivo
Il rapporto si basa su analisi di rating e modelli di credito. Il tasso di default è un indicatore di rischio di insolvenza che riflette le condizioni economiche attuali e le aspettative di mercato. La previsione di S&P indica una possibile diminuzione del rischio di insolvenza per le aziende europee con rating speculativo nei prossimi anni.
Domande Frequenti
- Che cosa indica il tasso di default? Il tasso di default è la percentuale di obbligazioni che non vengono pagate entro la scadenza.
- Qual è la previsione di S&P per il tasso di default delle imprese europee con rating speculativo? S&P prevede un tasso di default del 3,25 % entro dicembre 2026.
- Chi ha pubblicato il rapporto? Il rapporto è stato pubblicato da S&P Global Ratings Credit Research & Insights.
- <strongDove è stato pubblicato l'articolo originale? L’articolo originale è stato pubblicato su Teleborsa.
- Che cosa significa “grado speculativo”? Il grado speculativo indica un rating inferiore a grado di investimento, suggerendo un maggiore rischio di insolvenza.



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