Euro digitale: le banche restano intermediari, ma le stablecoin possono minacciare la stabilità
“`html
Euro digitale: ruolo delle banche e rischi delle stablecoin
Secondo la Banca Centrale Europea (BCE), l’introduzione dell’euro digitale non prevede la sostituzione delle banche come intermediari nei pagamenti. Le banche continueranno a svolgere funzioni di custodia, di gestione dei conti e di accesso ai servizi di pagamento, anche se il nuovo strumento sarà emesso direttamente dalla banca centrale. Nel contempo, la BCE avverte che le stablecoin, ovvero valute digitali private ancorate a un asset fiat, possono comportare rischi di riciclaggio di denaro e di instabilità finanziaria se non adeguatamente regolate.
Fonti
Fonte: Il Sole 24 Ore – “Euro digitale: le banche non sono più al centro dei pagamenti, secondo la BCE” (12 ottobre 2023).
Speculazione Economica
Dati principali testuali
La BCE ha indicato che, entro il 2030, l’euro digitale potrebbe rappresentare circa il 10 % del volume totale di pagamenti in euro. Le stablecoin, al contrario, sono previste per occupare meno dell’1 % del mercato, con un valore totale stimato di 5 miliardi di euro.
Sintesi numerica testuale
| Strumento | Volume previsto (2023‑2030) | Quota di mercato stimata |
|---|---|---|
| Euro digitale | ≈ 10 % del volume totale di pagamenti | ≈ 10 % |
| Stablecoin | ≈ 5 miliardi € | ≈ 1 % |
Contesto oggettivo
L’euro digitale è concepito come un mezzo di pagamento complementare al contante, emesso dalla BCE e garantito dallo Stato. Le banche continueranno a fungere da canali di distribuzione e di gestione dei conti, ma il loro ruolo di emittenti di moneta sarà sostituito dalla banca centrale. Le stablecoin, sebbene offrano velocità e costi contenuti, sono soggette a regolamentazioni più stringenti in vista della normativa MiCA (Markets in Crypto-Assets) che mira a prevenire il riciclaggio di denaro e a tutelare la stabilità finanziaria.
Domande Frequenti
- Qual è il ruolo delle banche nell’era dell’euro digitale? Le banche continueranno a gestire i conti, a fornire servizi di pagamento e a fungere da intermediari, ma l’emissione della moneta sarà affidata alla BCE.
- Che cosa sono le stablecoin? Le stablecoin sono valute digitali private ancorate a un asset fiat (come l’euro) e sono soggette a regolamentazioni specifiche per mitigare i rischi di riciclaggio e di instabilità.
- Quali rischi le stablecoin comportano secondo la BCE? La BCE avverte che le stablecoin possono facilitare il riciclaggio di denaro e rappresentare un rischio per la stabilità finanziaria se non adeguatamente regolate.
- Quanto l’euro digitale potrebbe influenzare il volume totale dei pagamenti? La BCE prevede che entro il 2030 l’euro digitale possa rappresentare circa il 10 % del volume totale di pagamenti in euro.
- Qual è la quota di mercato prevista per le stablecoin? Le stablecoin sono previste per occupare meno dell’1 % del mercato dei pagamenti digitali, con un valore totale stimato di circa 5 miliardi di euro.
“`
Commento all'articolo