ENEA investe 5,3 milioni in PROTEIN4IMPACT per proteine sostenibili da fonti alternative
Ambiente, ENEA: nuove proteine per un’alimentazione più sostenibile
Il progetto europeo PROTEIN4IMPACT, finanziato con un budget di 5,3 milioni di euro, si propone di sviluppare nuovi alimenti proteici (NPF) provenienti da fonti non convenzionali. Tra queste fonti figurano sottoprodotti agroalimentari, funghi, batteri, insetti e alghe. L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale della produzione proteica tradizionale e ampliare le opzioni nutrizionali disponibili.
Fonti
Fonte: Teleborsa. Link all’articolo originale

Speculazione Economica
Dati principali testuali
Il progetto PROTEIN4IMPACT è finanziato con 5,3 milioni di euro. I partner del progetto includono istituti di ricerca, università e aziende del settore alimentare e biotecnologico. L’obiettivo è sviluppare ingredienti proteici da fonti non convenzionali, con potenziali applicazioni in alimenti, integratori, cosmetici e bioplastiche.
Sintesi numerica testuale
| Elemento | Valore |
|---|---|
| Budget totale | 5,3 milioni di euro |
| Fonti proteiche studiate | 5 (sottoprodotti agroalimentari, funghi, batteri, insetti, alghe) |
| Durata prevista | 4 anni (2023‑2027) |
Contesto oggettivo
PROTEIN4IMPACT è parte delle iniziative europee, in particolare del programma Horizon Europe, volte a promuovere l’innovazione nel settore alimentare e a ridurre l’impatto ambientale delle produzioni proteiche tradizionali. Il progetto si inserisce in un quadro più ampio di ricerca sulla sostenibilità alimentare, che mira a diversificare le fonti di proteine e a ridurre l’uso di risorse naturali.
Domande Frequenti
- Che cosa sono i nuovi alimenti proteici (NPF)? Sono alimenti ricchi di proteine derivanti da fonti non convenzionali, come sottoprodotti agroalimentari, funghi, batteri, insetti e alghe.
- Qual è l’obiettivo principale di PROTEIN4IMPACT? Sviluppare e promuovere l’uso di NPF per un’alimentazione più sostenibile, riducendo l’impatto ambientale della produzione proteica tradizionale.
- Quanto è stato investito nel progetto? 5,3 milioni di euro.
- Quali sono le fonti proteiche studiate? Sottoprodotti agroalimentari, funghi, batteri, insetti e alghe.
- Qual è la durata prevista del progetto? 4 anni, dal 2023 al 2027.



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