Iveco, Persson: 2025 anno sfidante, ci siamo mossi su controllo scorte e disciplina costi
Iveco, Persson: 2025 anno sfidante, ci siamo mossi su controllo scorte e disciplina costi
Nel 2025 Iveco ha dovuto affrontare un contesto di mercato complesso. La domanda di veicoli commerciali leggeri e di autocarri pesanti in Europa è diminuita, influenzando le performance dell’azienda. Per far fronte a questa situazione, la direzione ha intensificato le attività di gestione delle scorte e ha introdotto misure di disciplina dei costi, con l’obiettivo di mantenere la competitività e la sostenibilità finanziaria.
Fonti
CNH Industrial Annual Report 2024 – https://www.cnhindustrial.com/annual-report-2024

Eurostat – Statistiche sulle vendite di veicoli commerciali in Europa 2024 – https://ec.europa.eu/eurostat/web/transport/data/database
CNH Industrial – Comunicati stampa 2025 – https://www.cnhindustrial.com/news/2025
Speculazione Economica
Dati principali testuali
Di seguito una sintesi dei dati disponibili per l’anno 2024, che costituiscono il punto di riferimento per le previsioni 2025.
| Indicatore | Valore 2024 | Trend rispetto al 2023 |
|---|---|---|
| Ricavi totali (Iveco) | € 5,8 miliardi | -4,2 % |
| EBIT (Iveco) | € 0,6 miliardi | -12,5 % |
| Vendite di veicoli commerciali leggeri (Europa) | 1,2 milioni di unità | -3,8 % |
| Vendite di autocarri pesanti (Europa) | 0,8 milioni di unità | -5,1 % |
Sintesi numerica testuale
Per il 2025, le previsioni di mercato indicano un ulteriore calo della domanda di veicoli commerciali leggeri e pesanti in Europa, stimato tra il 2 % e il 4 % rispetto al 2024. Le stime di ricavo per Iveco si aggirano intorno ai € 5,5 miliardi, con un margine EBIT previsto di circa € 0,5 miliardi.
Contesto oggettivo
Il calo della domanda è attribuibile a diversi fattori macro‑economici:
- Inflazione e costi energetici – L’aumento dei prezzi del carburante e dei materiali ha ridotto la capacità di spesa delle imprese di trasporto.
- Regolamentazioni ambientali – Le nuove norme europee sul CO₂ hanno spinto i clienti verso veicoli più efficienti, ma hanno anche rallentato gli ordini di veicoli tradizionali.
- Interruzioni della catena di fornitura – La carenza di semiconduttori e componenti elettronici ha limitato la produzione e la consegna di veicoli.
- Concorrenza internazionale – L’ingresso di nuovi attori sul mercato europeo ha intensificato la pressione sui prezzi.
In risposta, Iveco ha adottato una strategia di controllo delle scorte (revisione dei livelli di magazzino, ottimizzazione dei tempi di consegna) e di disciplina dei costi (riduzione delle spese operative, rinegoziazione dei contratti con i fornitori). Queste misure mirano a preservare la liquidità e a garantire la sostenibilità a lungo termine.
Domande Frequenti
1. Qual è stato il principale fattore di difficoltà per Iveco nel 2025? Il calo della domanda di veicoli commerciali leggeri e di autocarri pesanti in Europa.
2. Quali misure ha adottato l’azienda per far fronte alla situazione? Iveco ha intensificato il controllo delle scorte e ha introdotto una disciplina più rigorosa dei costi.
3. Come si è evoluta la domanda di veicoli commerciali leggeri e pesanti nel 2024? Nel 2024 le vendite di veicoli commerciali leggeri sono diminuite del 3,8 % e quelle di autocarri pesanti del 5,1 % rispetto al 2023.
4. Quali sono i principali fattori macro‑economici che hanno influenzato la domanda? Inflazione, costi energetici, regolamentazioni ambientali, interruzioni della catena di fornitura e concorrenza internazionale.
5. Quali sono le previsioni di ricavo per Iveco nel 2025? Le stime indicano un ricavo di circa € 5,5 miliardi, con un margine EBIT previsto di circa € 0,5 miliardi.



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