Morgan Stanley detiene il 3,326 % di Italmobiliare: dettagli sulla partecipazione

Morgan Stanley detiene il 3,326 % di Italmobiliare: dettagli sulla partecipazione

Italmobiliare: partecipazione di Morgan Stanley del 3,326 %

La società di holding Italmobiliare, quotata sull’indice Euronext STAR Milan, è controllata dalla famiglia Pesenti. Secondo le ultime informazioni disponibili, Morgan Stanley detiene una quota del 3,326 % del capitale sociale di Italmobiliare.

Fonti

Fonte: Teleborsa

Morgan Stanley detiene il 3,326 % di Italmobiliare: dettagli sulla partecipazione

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Società Partecipazione Controllo
Italmobiliare 3,326 % Famiglia Pesenti

Sintesi numerica testuale

La quota di Morgan Stanley in Italmobiliare corrisponde al 3,326 % del capitale sociale totale. Non è disponibile alcuna informazione sul valore monetario esatto della partecipazione.

Contesto oggettivo

Italmobiliare è una holding che detiene partecipazioni in diverse imprese italiane. È quotata sull’indice Euronext STAR Milan, un mercato dedicato a società di dimensioni medio‑piccole che rispettano requisiti di trasparenza e governance. Il controllo della holding è esercitato dalla famiglia Pesenti, che detiene la maggioranza delle azioni. La partecipazione di Morgan Stanley, pur rappresentando una quota relativamente piccola, può influenzare la governance e le decisioni strategiche della società, in quanto consente al gruppo di investimento di avere un ruolo di osservatore e di partecipare alle assemblee degli azionisti.

Domande Frequenti

  • Qual è la quota di Morgan Stanley in Italmobiliare? Morgan Stanley detiene il 3,326 % delle azioni di Italmobiliare.
  • Dove è quotata Italmobiliare? La società è quotata sull’indice Euronext STAR Milan.
  • Chi controlla Italmobiliare? Il controllo è esercitato dalla famiglia Pesenti.
  • Qual è l’impatto della partecipazione di Morgan Stanley? La quota è relativamente piccola; tuttavia, consente al gruppo di investimento di partecipare alle assemblee degli azionisti e di influenzare, in misura limitata, le decisioni strategiche della holding.

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