Indice IGI scende a 32,86 €/MWh: lieve calo del prezzo del gas naturale

Gas, indice IGI in calo a 32,86 €/MWh

Il valore dell’indice IGI (Italian Gas Index) per il 12 febbraio è stato registrato a 32,86 €/MWh, in diminuzione rispetto al 11 febbraio, quando l’indice era pari a 33,13 €/MWh. L’indice viene calcolato quotidianamente dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) e rappresenta il prezzo medio di riferimento per il gas naturale in Italia.

Fonti

Fonte: Teleborsa

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Data Valore IGI (€/MWh)
11 febbraio 33,13
12 febbraio 32,86

Sintesi numerica testuale

La variazione percentuale tra le due giornate è di circa -0,8 %:

Data Valore IGI (€/MWh) Variazione rispetto al giorno precedente (%)
11 febbraio 33,13
12 febbraio 32,86 -0,8

Contesto oggettivo

L’indice IGI è determinato dalla media ponderata dei prezzi di mercato del gas naturale in Italia, tenendo conto delle transazioni effettuate sul mercato spot. Il suo valore è influenzato da variabili quali la domanda interna, le condizioni meteorologiche, la disponibilità di forniture internazionali e le dinamiche dei contratti a lungo termine. Una diminuzione di 0,27 €/MWh, seppur modesta, può riflettere un leggero aumento dell’offerta o una riduzione temporanea della domanda, ma non indica necessariamente una tendenza di lungo termine.

Domande Frequenti

  • Che cos’è l’indice IGI? L’indice IGI (Italian Gas Index) è il prezzo medio di riferimento per il gas naturale in Italia, calcolato quotidianamente dal Gestore dei Mercati Energetici (GME).
  • Perché è importante monitorare l’IGI? L’IGI fornisce un indicatore di riferimento per le contrattazioni di gas naturale e influisce sui prezzi delle forniture a lungo termine e sui costi di produzione di energia.
  • Come viene calcolato l’IGI? L’indice è ottenuto dalla media ponderata delle transazioni di gas sul mercato spot, con pesi che riflettono il volume di scambi.
  • Quali fattori possono influenzare l’IGI? Domanda e offerta di gas, condizioni meteorologiche, disponibilità di forniture internazionali, contratti a lungo termine e politiche energetiche nazionali.
  • La diminuzione di 0,27 €/MWh è significativa? In termini assoluti è una variazione modesta; tuttavia, può indicare un cambiamento temporaneo nelle dinamiche di mercato che merita attenzione da parte degli operatori del settore.

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