Von der Leyen annuncia nuovi accordi commerciali con Australia, Thailandia, Filippine e UAE: l’UE diversifica i partner
Von der Leyen e le prossime intese commerciali
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha comunicato che l’Unione europea sta per stipulare accordi commerciali con Australia, Thailandia, Filippine e Emirati Arabi Uniti. Gli accordi, parte della strategia “Global Europe”, mirano a diversificare i partner commerciali dell’UE e a ridurre la dipendenza da mercati tradizionali, in particolare da quello cinese.
Fonti
Fonte: Reuters (articolo originale pubblicato il 12 ottobre 2023).
Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Paese | Valore delle esportazioni UE (2022, € miliardi) | Valore delle importazioni UE (2022, € miliardi) |
|---|---|---|
| Australia | 12,5 | 5,5 |
| Thailandia | 10,3 | 6,2 |
| Filippine | 8,1 | 4,5 |
| Emirati Arabi Uniti | 20,4 | 12,3 |
Sintesi numerica testuale
Il valore complessivo delle operazioni commerciali tra l’UE e i quattro paesi citati è di circa 55 miliardi di euro (esportazioni + importazioni). L’accordo prevede la riduzione o l’eliminazione di dazi su una serie di prodotti, tra cui componenti elettronici, prodotti agricoli e beni di consumo.
Contesto oggettivo
Queste intese si inseriscono in un quadro più ampio di politica commerciale europea volto a rafforzare la competitività delle imprese UE sul mercato globale. La diversificazione dei partner commerciali è considerata un elemento chiave per mitigare i rischi derivanti da dipendenze eccessive da singoli mercati, in particolare dal mercato cinese. Gli accordi prevedono inoltre meccanismi di cooperazione in materia di standard tecnici, proprietà intellettuale e sostenibilità ambientale.
Domande Frequenti
- Chi è Ursula von der Leyen? È la presidente della Commissione europea, responsabile della politica economica e commerciale dell’Unione.
- Quali paesi sono coinvolti nelle intese? Australia, Thailandia, Filippine e Emirati Arabi Uniti.
- Qual è l’obiettivo principale di questi accordi? Diversificare i partner commerciali dell’UE e ridurre la dipendenza da mercati tradizionali, rafforzando la competitività delle imprese europee.
- Quali benefici prevedono le intese per le imprese UE? Riduzione dei dazi su una serie di prodotti, accesso a nuovi mercati e cooperazione su standard tecnici e di sostenibilità.
- Quando si prevedono di stipulare gli accordi? L’annuncio è stato fatto a ottobre 2023; la stipula finale è prevista entro il 2024, in linea con le tempistiche di negoziazione tipiche di accordi di questo tipo.
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