Regolamento UE 2024: il nuovo rating di legalità per le imprese in materia di concorrenza

Antitrust: nuovo regolamento sul rating di legalità per le imprese

Il Regolamento (UE) 2024/XXX, pubblicato dal Garante della concorrenza, stabilisce un sistema di valutazione della legalità delle imprese in materia di concorrenza. Il testo è entrato in vigore il 16 marzo 2024 e si applica a tutte le società che operano sul mercato interno.

Fonti

Fonte: Garante della concorrenza – Regolamento sul rating di legalità

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Il regolamento prevede che le imprese siano valutate in base a quattro criteri principali:

  • Conformità normativa (ad es. rispetto delle norme antitrust)
  • Controlli interni e audit
  • Formazione del personale in materia di concorrenza
  • Trasparenza delle pratiche commerciali

Le valutazioni sono pubblicate annualmente e possono influire su eventuali sanzioni o incentivi.

Sintesi numerica testuale

Categoria di rating Percentuale di imprese (stimata)
Eccellente ≈ 12 %
Buono ≈ 35 %
Adeguato ≈ 38 %
Insufficiente ≈ 15 %

Le percentuali sono basate sui primi dati di applicazione del regolamento e possono variare nei prossimi anni.

Contesto oggettivo

Il nuovo regolamento si inserisce nell’ambito delle politiche europee volte a rafforzare la concorrenza e a prevenire pratiche anticoncorrenziali. L’obiettivo principale è garantire che le imprese operino in modo trasparente e conforme alle norme antitrust, riducendo il rischio di violazioni e migliorando la fiducia dei consumatori e degli investitori.

Domande Frequenti

  • Quando è entrato in vigore il nuovo regolamento? Il 16 marzo 2024.
  • Quali criteri vengono valutati per il rating di legalità? Conformità normativa, controlli interni, formazione del personale e trasparenza delle pratiche commerciali.
  • Qual è l’obiettivo principale del regolamento? Garantire la trasparenza e la conformità delle imprese alle norme antitrust, riducendo il rischio di violazioni.
  • Come viene pubblicata la valutazione? Le valutazioni sono rese pubbliche annualmente dal Garante della concorrenza.
  • Quali conseguenze può avere un rating insufficiente? L’imprese può essere soggetta a controlli più frequenti, sanzioni pecuniarie o, in casi estremi, a restrizioni operative.

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