PMI italiane in crisi: 62 nuove quotazioni contro 86 delistings, 44 miliardi di capitalizzazione persa 2023‑2025
PMI italiane: quotazioni e delisting 2023‑2025
Le piccole e medie imprese italiane considerano l’accesso al mercato dei capitali un mezzo per crescere, innovare e aumentare la competitività. Tuttavia, molte incontrano difficoltà nel realizzare questa transizione, spesso per motivi legati alla complessità normativa, alla mancanza di capitale o alla difficoltà di soddisfare i requisiti di quotazione.
Speculazione Economica
Dati principali testuali
Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2023 e la metà del 2025, le PMI italiane hanno registrato:

| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Nuove quotazioni in borsa | 62 |
| Delistings (uscite dal mercato) | 86 |
| Capitalizzazione di mercato persa (EUR) | 44 miliardi |
Sintesi numerica testuale
La somma delle capitalizzazioni di mercato delle PMI che sono state delistate ammonta a circa 44 miliardi di euro, mentre il numero di nuove quotazioni è stato di 62. Il numero di delistings supera di 20 il numero di nuove quotazioni, indicando una tendenza al declino del numero di PMI quotate.
Contesto oggettivo
Il mercato dei capitali in Italia è caratterizzato da una forte concentrazione di grandi imprese, mentre le PMI rappresentano la maggior parte delle aziende ma spesso non dispongono delle risorse necessarie per soddisfare i requisiti di quotazione. Le normative europee e italiane richiedono standard di trasparenza e governance che possono risultare onerosi per le imprese di dimensioni ridotte. Inoltre, la volatilità dei mercati e la difficoltà di attrarre investitori possono contribuire al numero elevato di delistings.
Fonti
Fonte: Teleborsa – https://www.teleborsa.it (link all’articolo originale non disponibile).
Domande Frequenti
- Qual è il numero di nuove quotazioni delle PMI italiane tra 2023 e metà 2025? 62 nuove quotazioni.
- Quanti delistings sono stati registrati nello stesso periodo? 86 delistings.
- Qual è la capitalizzazione di mercato persa a causa dei delistings? Circa 44 miliardi di euro.
- Perché le PMI italiane faticano a quotarsi? Per motivi normativi, mancanza di capitale e difficoltà nel soddisfare i requisiti di governance richiesti dal mercato.
- Qual è la tendenza complessiva del numero di PMI quotate? Il numero di delistings supera di 20 il numero di nuove quotazioni, indicando una tendenza al declino del numero di PMI quotate.



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