Commissione UE apre consultazione per la politica climatica oltre il 2030: il ruolo dei crediti di carbonio
Commissione Ue: al via consultazione per politica climatica post 2030
La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica per definire la politica climatica che seguirà il traguardo del 2030. L’obiettivo è chiarire il ruolo che i crediti internazionali di carbonio avranno nel percorso verso il nuovo obiettivo di riduzione delle emissioni fissato per il 2040. La consultazione è parte integrante del pacchetto “Fit for 55” e del “Green Deal europeo”, che mirano a ridurre le emissioni di gas serra del 55 % entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.
Fonti
Fonte: Teleborsa. Link all’articolo originale
Speculazione Economica
Dati principali testuali
Al momento non sono stati pubblicati dati specifici relativi ai costi, ai benefici o ai flussi di mercato dei crediti internazionali di carbonio. Tuttavia, è noto che:
- Il sistema di scambio di quote di emissioni dell’Unione europea (EU ETS) copre circa il 45 % delle emissioni di CO₂ dell’UE.
- Il 2023 l’EU ETS ha registrato un volume di scambi di circa 1,2 miliardi di tonnellate di CO₂.
- Il meccanismo di adeguamento delle frontiere di carbonio (CBAM) è previsto per l’introduzione nel 2026.
Sintesi numerica testuale
| Obiettivo | Percentuale di riduzione rispetto al 1990 | Anno di riferimento |
|---|---|---|
| Riduzione delle emissioni | 55 % | 2030 |
| Riduzione delle emissioni | 80 % | 2040 |
| Neutralità climatica | 0 % | 2050 |
Contesto oggettivo
La Commissione europea sta valutando l’impatto economico dei crediti internazionali di carbonio, in particolare in relazione al sistema di scambio di quote di emissioni (EU ETS) e al meccanismo di adeguamento delle frontiere di carbonio (CBAM). Al momento non sono stati divulgati dati quantitativi specifici su costi, benefici o flussi di mercato. La consultazione pubblica è finalizzata a raccogliere contributi da stakeholder, accademici e settore privato per definire le modalità di integrazione dei crediti internazionali nella strategia climatica post‑2030.
Domande Frequenti
- Che cosa si intende per politica climatica post 2030? Si tratta di un piano che la Commissione europea sta elaborando per definire gli obiettivi e le misure climatiche da attuare dopo il 2030, in linea con il pacchetto “Fit for 55” e il “Green Deal europeo”.
- Qual è l’obiettivo principale della consultazione? Chiarire il ruolo che i crediti internazionali di carbonio avranno nel percorso verso il nuovo obiettivo di riduzione delle emissioni fissato per il 2040.
- Quando sarà pubblicata la politica finale? La Commissione non ha ancora indicato una data precisa per la pubblicazione della politica finale; la consultazione è in corso e la definizione del documento definitivo avverrà dopo la chiusura del periodo di consultazione.
- Qual è l’attuale copertura del sistema EU ETS? Il sistema di scambio di quote di emissioni dell’UE copre circa il 45 % delle emissioni di CO₂ dell’Unione europea.
- <strongQuando entrerà in vigore il CBAM? Il meccanismo di adeguamento delle frontiere di carbonio è previsto per l’introduzione nel 2026.



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