1,2 miliardi di giovani in via di sviluppo: la disoccupazione è una bomba a ritardo
La disoccupazione dei giovani, una “bomba a ritardo” che minaccia i paesi in via di sviluppo
Secondo la Banca Mondiale, entro il 2035 circa 1,2 miliardi di individui di età compresa tra i 15 e i 24 anni entreranno nel mercato del lavoro nei paesi in via di sviluppo.
Fonti
Fonte: World Bank

Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Anno di riferimento | Popolazione di 15‑24 anni (in miliardi) |
|---|---|
| 2035 | 1,2 |
Sintesi numerica testuale
La proiezione indica che entro il 2035 la popolazione giovane (15‑24 anni) nei paesi in via di sviluppo raggiungerà 1,2 miliardi di individui che si integreranno nel mercato del lavoro.
Contesto oggettivo
Il dato evidenzia un rapido aumento della forza lavoro giovane nei paesi in via di sviluppo. Tale crescita può generare pressioni sul mercato del lavoro, con potenziali impatti su occupazione, formazione professionale e politiche di sviluppo economico. La Banca Mondiale sottolinea l’importanza di strategie di inclusione occupazionale per mitigare i rischi di disoccupazione e garantire un sviluppo sostenibile.
Domande Frequenti
- Quanti giovani entreranno nel mercato del lavoro entro il 2035? Circa 1,2 miliardi di individui di età compresa tra i 15 e i 24 anni.
- Qual è la fonte di questa informazione? La proiezione proviene dalla Banca Mondiale.
- Quali sono le implicazioni di questo dato per i paesi in via di sviluppo? Un aumento della forza lavoro giovane può comportare sfide occupazionali, richiedendo politiche di formazione e inserimento sul mercato del lavoro.
- Che tipo di politiche possono aiutare a gestire questa crescita? Programmi di formazione professionale, incentivi all’occupazione giovanile e investimenti in settori a domanda di lavoro sono strategie chiave.
- Come può la Banca Mondiale supportare i paesi in questa situazione? Attraverso analisi, raccomandazioni e finanziamenti per progetti di sviluppo occupazionale.



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